Il lavoro gi troppo sfruttato e senza regole e precario e subordinato alla discrezionalit di chi lo paga poco e male. Il ministro Poletti solleva questioni su cui bene discutere senza smarrire i principi fondamentali di eguaglianza nel lavoro, per cui a parit di lavoro c’ parit di salario. A sostenerlo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in un post su facebook nel quale consiglia un ripassino della Costituzione. A opera si pagano gli artisti, i musicisti e in genere coloro che svolgono attivit a prevalente e alto contenuto creativo. Per questo bene ricordare cosa dice la Costituzione, aggiunge ricordando quanto previsto dall’articolo 36 e cio che il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantit e qualit del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a s e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non pu rinunziarvi. Contenuti, aggiunge il governatore, che si ritrovano anche nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.(ANSA).
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