Lavoro: Bassilichi; Fim-Cisl proclama stato agitazione

La Fim-Cisl proclama lo stato di agitazione del personale Bassilichi SpA e chiede con forza all’azienda di rispettare le garanzie sottoscritte e le linee di principio ed etiche che essa stessa si Š’ data e che ne farebbero un’azienda davvero all’avanguardia nelle relazioni industriali e nell’attenzione verso i dipendenti. Per il rispetto delle garanzie sottoscritte per il rispetto delle lavoratrici e dei lavoratori per il futuro della Bassilichi spa. Come preannunciato nelle assemblee e nei comunicati dei giorni scorsi – si legge nel comunicato -, si Š svolto ieri l’incontro tra le oo.ss provinciali, i Coordinatori Nazionali e le RSU Fim-Cisl e Fiom-Cgil di tutti i siti del gruppo Bassilichi. Lo scopo dell’incontro era confrontarsi su quanto emerso da parte dei lavoratori e delle lavoratrici nelle assemblee tenutesi nei siti italiani per decidere le azioni da intraprendere. Il Coordinamento Nazionale Fim-Cisl si fa carico delle preoccupazioni dei lavoratori e delle lavoratrici della Bassilichi rispetto ad alcune scelte aziendali, che dovrebbero essere orientate verso relazioni industriali che tengano conto del benessere dei dipendenti. Aspetti questi indispensabili per trovare il giusto equilibrio tra maggior efficienza produttiva ed esigenze del personale, anche per la crescita dell’azienda. Il piano industriale 2015-2018, infatti, non tiene conto di alcune garanzie previste dal protocollo d’intesa del 06062014, a discapito di tutti i dipendenti Bassilichi; garanzie che dovevano invece essere centrali nella fase di predisposizione del nuovo piano industriale. (ANSA).

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