Cgil: Gramolati, Coesione sociale valore aggiunto per l’innovazione

Negli ultimi 20 anni gli assetti societari e la propriet… delle realt… produttive del Paese sono andati sempre pi— a modificarsi. Al tradizionale turnover imprenditoriale e al complesso risiko giocato anche dalle banche negli assetti del capitalismo italiano e con l’uscita dello Stato da importanti settori industriali e dei servizi si sono aggiunti fenomeni e processi nuovi.Dapprima la stagione del cosiddetto capitalismo discrezionale (Enrico Cuccia) Š stata sostituita con quello di relazione. Questo Š accaduto durante il periodo delle privatizzazioni ed ha visto promuovere capitani d’industria abili nell’intercettare risorse bancarie, piuttosto che mobilitare capitali privati. Successivamente, con la crescita dei processi di internalizzazione, abbiamo visto aumentare un’iniziativa d’acquisizione delle nostre eccellenze produttive da parte di gruppi multinazionali e di capitali esteri.Ed infine il combinato disposto tra crisi, bassa capitalizzazione delle nostre aziende e modifica del diritto fallimentare ha portato ad una sensibile crescita dei passaggi di mano nelle imprese segnate da sofferenze bancarie ma con asset appetibili.I tratti comuni tra questi diversi fenomeni sono essenzialmente tre. Il primo consiste in una crescita esponenziale del fenomeno. Il secondo: l’assoluta spontaneit… dei processi, in quanto si consumano nella pi— totale assenza di un disegno di politica e di strategia industriale. Il terzo: la scarsa propensione del capitalismo nazionale all’investimento produttivo, essendo pi— orientato alla rendita e a mercati protetti.Questa disordinata trasformazione ci consegna un quadro nuovo rispetto a quanto accaduto dall’inizio della crisi ad oggi. Abbiamo infatti perso il 25% di capacit… produttiva, di capacit… di fare impresa e tante professionalit… preziose. Ci siamo indeboliti nelle relazioni internazionali. Nonostante ci•, grazie a chi ha saputo reagire, manteniamo una capacit… di generare valore aggiunto superiore alla Francia e competenze professionali e creativit… pari o superiori alle migliori eccellenze internazionali.Tutto ci• pu• rappresentare le basi per cogliere le nuove sfide. Non solo nella grande manifattura con la diffusione del just in time (jit) e del just in sequence (jis) – che diffonderanno modelli organizzativi pi— flessibili, orientati alla qualit… e alla responsabilit…, anzich‚ quelli rigidi fondati sul comando e il controllo – ma nell’intero sistema produttivo perch‚ si affermer…, da un lato una crescente domanda di prodotti e processi concepiti per rispondere ai temi di sostenibilit… ambientale e di efficienza energetica (la conferenza sul clima di Parigi segner… una tappa importante di questo processo); dall’altro, ci misureremo con l’avvento di IoT l’internet delle cose, che qualcuno indica gi… come una nuova rivoluzione industriale: l’industria 4.0 appunto, un’opportunit… anche per le piccole e medie imprese innovative che sapranno mettersi in rete.Certo questa sfida potremo coglierla se sapremo costruire un ambiente favorevole a questa innovazione, superando errori e difetti del nostro sistema, l’arretratezza infrastrutturale dei trasporti, della logistica e dei servizi innovativi, figlia anche di privatizzazioni sbagliate.Se sapremo mobilitare risorse pubbliche e private negli investimenti e se si arrester… la caduta imprenditoriale e manageriale che non vede neppure un italiano ai vertici di una grande multinazionale. Ma anche se sapremo dare risposte formative adeguate nel lavoro e nella scuola. Perch‚ Š a partire dalla conoscenza che si decider… quale sar… il nostro ruolo nella quarta rivoluzione industriale e se si potr… ridare al Paese il rango che merita nell’industria internazionale.Per fare tutte questo serve una strategia e una politica industriale che si realizzi coinvolgendo il Paese a partire dalle parti sociali. Perch‚ la coesione sociale Š da sempre l’ambiente pi— favorevole all’innovazione e proprio per questo la Toscana pu• contare su questo valore aggiunto.E allora proviamo, si pu•!Alessio Gramolati (Responsabile Coordinamento politiche industriali Cgil nazionale)x toscana24.ilsole24ore.com

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