Il governo vuole privatizzare la sanit . Lo afferma Marisa Nicchi (Sel), componente della commissione Affari Sociali di Montecitorio, esprimendo sostegno alle ragioni dello sciopero dei medici e del personale sanitario. Siamo dalla parte dei medici e di tutto il personale sanitario. Condividiamo le ragioni dei medici che hanno deciso di scioperare. Il governo prenda atto delle critiche che in queste ore gli arrivano da pi parti e cambi rotta alle sue politiche in tema di sanit , afferma Nicchi, commentando la decisione dei medici ospedalieri e di base di scioperare per 24 ore il 16 dicembre, contro i tagli alla sanit e una gestione giudicata meramente contabile del Sistema sanitario nazionale. Di questo passo – rileva Nicchi in una nota – va profilandosi un sistema sanitario a due facce: da una parte quella pubblica, sempre meno efficiente e destinata alle fasce sociali medio-basse; dall’altra, invece, si consolida un processo di privatizzazione a cui potranno rivolgersi solo i cittadini con maggiori possibilit economiche. Tra i motivi della mobilitazione dei camici bianchi ci sono anche le norme del governo sulla cosiddetta ‘appropriatezza prescrittiva’. Norme che invece di combattere seriamente esami e prestazioni sanitarie superflui – sostiene l’esponente di Sel – umiliano la professionalit dei medici, che diventano il capro espiatorio da minacciare con multe e sanzioni. E’ poi intollerabile – conclude – che si scarichino sul cittadino la responsabilit della prestazione sanitaria giudicata non appropriata e i suoi costi.(ANSA).
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