Disabili: sciopero della fame davanti sede Regione Toscana Protesta interrotta dopo incontro con assessore welfare Saccardi

I disabili che fanno parte delle associazioni Vita indipendente e Paraplegici Toscana, insieme ad altre sigle locali, hanno manifestato oggi, con uno sciopero della fame, davanti alla sede della presidenza della Regione a Firenze. La protesta riguarda il finanziamento del progetto Vita indipendente, che permette alle persone con disabilit… grave di avere un assistente personale che lo aiuti nella vita di tutti i giorni, senza dover entrare in una residenza sanitaria assistita. Chiediamo di poter vivere, come tutte le persone senza disabilit…, senza venire reclusi in un istituto o in case famiglia – hanno spiegato i disabili -. Per noi la Vita indipendente significa poter vivere ma non possiamo organizzare la nostra assistenza in maniera autonoma e servono le risorse regionali. I manifestanti hanno lamentato di non aver ricevuto l’invito da parte dell’assessore toscano al welfare Stefania Saccardi, per l’incontro urgente che si Š svolto ieri con le associazioni dei disabili. Questo Š un divagare dell’assessore rispetto a quando ci avrebbe dovuto veramente convocare. Non siamo stati infatti invitati a discutere sull’assegnazione dei fondi europei per il sociale che dovevano prevedere, necessariamente, stanziamenti per la Vita indipendente che non Š stata invece inserita. I disabili erano intenzionati a proseguire la protesta a oltranza ma hanno poi deciso di interrompere il presidio dopo aver avuto un lungo incontro, circa un’ora, con Saccardi. L’assessore ha ascoltato le loro richieste e li ha invitati a partecipare al tavolo regionale sulla disabilit…, fissato per il 12 novembre. Saccardi ha annunciato che il tavolo sar… interamente dedicato al tema della Vita indipendente.Al presidio dei disabili hanno preso parte anche alcuni consiglieri regionali. Gli esponenti di S Toscana a sinistra Tommaso Fattori (capogruppo) e Paolo Sarti sottolineano che Š molto grave che per essere ascoltate queste persone siano costrette ogni anno, nonostante le loro difficili condizioni di salute, a scendere in strada. La nostra Costituzione, in uno dei suoi articoli fondamentali, recita che tutti i cittadini hanno pari dignit… sociale, ma per loro Š sempre una battaglia. Almeno questa volta si Š strappato un appuntamento ufficiale all’assessore Saccardi, ma a novembre serviranno risposte concrete e non rimandabili ai tanti problemi che anche oggi sono emersi. I consiglieri regionali M5s giudicano grave, scandaloso e vergognoso l’atteggiamento della Giunta regionale che ha scelto di tenere fuori dal palazzo dei disabili gravi intenti a rivendicare i loro diritti. Riteniamo l’uscita dell’assessore Saccardi il minimo dovere civico anche se condividiamo con i disabili il rifiuto delle spiegazioni fornite in merito alla loro situazione. Sostenere che non ci sono pi— i soldi quindi bisogna tagliare, Š troppo poco. Soprattutto se in alternativa alla riduzione dei contributi la Giunta ripresenta la soluzione del rendere il maltolto in servizi, per l’ennesima volta citando ‘i volontari’ a 25 euro l’ora.(ANSA).

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