di Pierluciano Mennonna (Silp Cgil nazionale)La Legge 7 agosto 2015, n. 124 (cosiddetta Legge Madia), prevede all?art. 8 (c.1 lettera a) la ?riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato ed eventuale assorbimento del medesimo in altra Forza di Polizia?. Oggi le anticipazioni ci parlano di sostanziale assorbimento del Corpo Forestale dello Stato all?interno dell?Arma dei Carabinieri. Tale anticipazione troverebbe conferma in testi non ufficiali che sono stati fatti girare in circuiti vari, che prevedono il transito del personale del Corpo Forestale dello Stato nella consistenza di 7.000 unit (la quasi assoluta totalit ), ai Vigili del Fuoco di 70 unit , alla Guardia di Finanza di 30 unit , alla Polizia di Stato di 120 unit .Tutto ci obbligherebbe ad acquisire lo status militare per i 7.000 che transitano nell?Arma, alla immediata dismissione delle libert politiche e sindacali, alla revisione totale dell?organizzazione del lavoro e di diritti acquisiti nel corso della storia centenaria del Corpo Forestale. Le rappresentanze sindacali del Corpo Forestale hanno ribadito la loro ferma contrariet al progetto di assorbimento all?interno dell?Arma, per difendere libert , democrazia, professionalit e modernit . Le organizzazioni confederali hanno deciso inoltre di formalizzare richiesta di incontro con il governo. Se anche questo approccio di confronto sul merito cadr inascoltato, potrebbe aver luogo per la prima volta lo sciopero del Corpo Forestale dello Stato.Il Silp Cgil deve stare dentro questo processo. Nel documento votato al IV Congresso, intitolato ?Unire le forze?, abbiamo scritto che ?occorre istituire una sola Polizia a competenza generalista, alle dipendenze del ministero dell?Interno che, avvalendosi da subito di circa 220 mila donne e uomini della Polizia di Stato e dei Carabinieri, permetta di restituire ai servizi specifici la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria e il Corpo Forestale dello Stato? [?] ?Superando fuorvianti discussioni sull?opportunit di mantenere o meno un presidio della Polizia di Stato o dei Carabinieri, adottiamo semplicemente la scelta strategica di istituire un?unica Polizia, che incamerando forze di entrambi i corpi, sar certamente in grado di garantire pi sicurezza ai cittadini?.Siamo consapevoli del fatto che le rappresentanze dei lavoratori siano un ostacolo alle azioni che il governo ha messo in campo e vuol continuare a mettere in campo: lo abbiamo visto con la contrazione delle agibilit sindacali (D.L. 902014) e con la bozza dell?ultima Legge di Stabilit , che mirava ad invadere il campo della contrattazione rendendo legittimi orari di lavoro che ci avrebbero fatto arretrare di decenni. Il 25 settembre, all?assemblea dei lavoratori forestali, il Silp Cgil ha lanciato un messaggio di unit sindacale, perch solo grazie a quella unit il Comparto Sicurezza l?anno scorso pot ottenere lo sblocco del tetto salariale e degli automatismi. Come Silp Cgil abbiamo sentito la necessit di far sapere che la nostra vocazione confederale e la nostra ragione fondativa affondano le radici nella conquista delle piene libert sindacali e dei diritti politici, che le donne e gli uomini del Corpo Forestale gi hanno – e noi no- e che sono fortemente minacciati. E sentiamo la necessit di stare dentro queste rivendicazioni e di stare al fianco delle rivendicazioni della Cgil, perch il modello civile non deve arretrare a vantaggio di quello militare, perch questa riorganizzazione prevista dalla Legge Madia sta prendendo la piega sbagliata, perch le libert sindacali non devono mai arretrare.
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