Immigrazione: L’integrazione non pu• essere tassata

Cgil e Inca scrivono al governo dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea che ha definito il contributo da 80 a 200 euro sproporzionato e di ostacolo alle finalit… di integrazione e accesso ai diritti da parte dei cittadini stranieri Il governo intervenga immediatamente per abrogare il decreto 3042011, che prevede il contributo aggiuntivo da 80 a 200 euro per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno e che Š stato definito dalla Corte di Giustizia Europea sproporzionato e di ostacolo alle finalit… di integrazione e accesso ai diritti da parte di cittadini stranieri. ? la richiesta che Cgil e Inca rivolgono all’esecutivo in una lettera inviata questa mattina al ministro dell’Interno Angelino Alfano e al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, firmata dalla segretaria confederale Vera Lamonica e dalla presidente del Patronato Morena Piccinini.Nella missiva si ricorda che nel 2012 Cgil e Patronato Inca hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio, impugnando il decreto 3042011 e chiedendone l?annullamento, e che il Tribunale Amministrativo ha ritenuto necessario un pronunciamento della Corte di Giustizia Europea. Quest’ultima il 2 settembre scorso, in una importante sentenza, ha definito il contributo aggiuntivo da 80 a 200 euro, che dal 2012 Š richiesto in Italia per il rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, sproporzionato e di ostacolo alle finalit… di integrazione e accesso ai diritti da parte dei cittadini stranieri previste dalle norme europee.Ora – si spiega nella lettera – la questione torner… al Tar del Lazio, il quale si dovr… pronunciare in materia. Appare evidente che comunque la sentenza sar… condizionante per il giudizio del Tribunale Amministrativo e pertanto l?importo del contributo dovrebbe essere comunque rivisto in quanto ora privo delle necessarie basi giuridiche.Riteniamo auspicabile – concludono Lamonica e Piccinini – che il governo intervenga con immediati provvedimenti di modifica della norma, abrogando il Decreto ed eliminando gli importi dovuti dai cittadini stranieri a titolo di ulteriore contributo. da rassegna.it

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