Aferpi Piombino, oggi sciopero di un’ora. Lami (Cgil Toscana): Il sindacato non abbassa la guardia

Lavoro: sciopero lavoratori Aferpi su sicurezza in fabbricaÿ Sciopero di un’ora a fine turno oggi a Piombino (Livorno) dei lavoratori di Aferpi indetto dai sindacati Fiom, Fim e Uilm per riportare al centro dell’attenzione la sicurezza in fabbrica, dopo alcuni infortuni sul lavoro che si sono registrati in pochi giorni all’interno dello stabilimento piombinese. Non abbassiamo la guardia sulla sicurezza – ha detto il segretario Uilm di Livorno Vincenzo Renda – perch‚ ultimamente ci sono stati alcuni infortuni, fortunatamente non gravi, nel giro di poco tempo. La sicurezza dei lavoratori non ha prezzo, pertanto le rsu hanno chiesto su questo tema un incontro urgente alla propriet…. La sicurezza deve essere al primo posto ed Š per ribadirlo che oggi abbiamo proclamato un’ora di sciopero in fabbrica a fine turno. Intanto, per il 24 settembre, i sindacati nazionali hanno chiesto e ottenuto un incontro urgente al Mise, per confrontare con il governo – aggiunge Renda – lo stato di avanzamento delle bonifiche, la partenza delle demolizioni e la verifica degli investimenti per l’acquisto del forno elettrico da parte di Aferpi. La fiducia non manca, ma un po’ di serenit… e ottimismo in pi— ci sar… quando vedremo cominciare concretamente i lavori annunciati a suo tempo dall’azienda.(ANSA).————————————————Aferpi, Piombino: a fronte di una situazione preoccupante e critica per quanto riguarda la sicurezza, sfociata con l’ infortunio di ierinotte, secondo in dieci giorni al treno che produce le rotaie, oggi le Organizzaziini Sindacali di Fim-Fiom-Uilm hanno dichiarato sciopero di un’ora a fine turno. Per la CGIL Toscana Š un segnale importante che il Sindacato intende lanciare all’Azienda e tutto ci• che ci circonda – dice Mirko Lami della segreteria di Cgil Toscana -. Ci• sta a dimostrare che il Sindacato non abbassa la guardia, ora pi— che che abbiamo di fronte e non un commissario di Governo.ÿ Di fronte ad un interlocutore, si tratta, si fanno accordi ma quando necessario ci si scontra se serve a difendere i diritti dei lavoratori. A chi diceva che non si poteva scioperare perchŠ abbiamo firmato un accordo che toglieva gli scioperi fino a quando Aferpi non risultasse attiva, questa Š la miglior risposta. com

Pulsante per tornare all'inizio