Azienda aretina si aggiudicata l’esclusiva mondiale del marchio Onice di Montaione grazie ad un protocollo d’intesa firmato da Visa color con il Comune di Montaione (Firenze): obiettivo rilanciarla a livello mondiale. In virt di questo protocollo – spiega Riccardo Guerrini direttore generale di Visa – possiamo utilizzare in esclusiva la pietra. Mi ha subito colpito la storia di questa pietra, soprattutto il fatto che non venisse pi lavorata. Inoltre Montaione un posto bellissimo, di cui ci siamo innamorati. Cos, rimanendo con i piedi per terra, nata l’idea di utilizzare l’onice e di proporla ai grandi brand della moda, che potranno utilizzarla per accessori moda, gioielli o tutto ci che riterranno opportuno. Riuscire a riportare in vita una pietra ‘abbandonata’ e magari riaprire un mercato che la porti ad essere conosciuta nel mondo, in tutta la sua bellezza, un aspetto che ci ha convinto a proseguire su questa strada – continua Guerrini – Il fatto che sia una pietra toscana, della nostra terra, un motivo in pi per crederci. Il Comune di Montaione si dimostrato subito interessato ad una sinergia con noi e ci ha garantito la massima collaborazione. Infatti venerd 25 settembre saremo ospiti del loro stand a Milano, al Toscana fuori Expo, per illustrare il nostro progetto. (ANSA).
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