Camusso a ‘La Repubblica’, ‘Cgil non ci sta a essere usata in modo strumentale dal premier per recuperare il voto moderato’

La Cgil non ci sta a essere usata in modo strumentale dal premier per recuperare il voto moderato¯. Susanna Camusso, segretaria della Cgil, risponde cos a Matteo Renzi. E attacca: ®E’ il governo che incoraggia i sindacatini¯.Renzi dice che nei sindacati ci sono pi— tessere che idee. Vuole rispondergli?®Il premier preferisce, evidentemente, avere a che fare con organizzazioni poco rappresentative. La Cgil ha oltre 5 milioni di iscritti. Abbiamo, Š vero, un duro lavoro da fare per trovare la sintesi ma a noi piace praticare il pluralismo. Non siamo abituati a dividerci tra gufi e non gufi. Ma non mi stupisce la sua posizione. Sar… cominciata una nuova campagna d’estate¯.Che cosa intende?®Lo scorso anno i mesi estivi trascorsero a dibattere sull’articolo 18. Quest’anno, forse perch‚ ritiene di risalire nei consensi, Renzi attacca i sindacati. Pensando in questo modo di recuperare nell’elettorato moderato¯.Se pensa questo Š perch‚ anche voi non siete troppo popolari…®Noi non siamo un partito politico che vive aggrappato ai sondaggi. Cgil,Cisl e Uil rappresentano insieme pi— di 11 milioni di cittadini italiani e per questo provano a difendere gli interessi del lavoro. Il premier si comporta come se noi non esistessimo. O meglio prova a usarci in modo strumentale per creare un nemico¯.La polemica nasce dal fatto che ormai basta uno sciopero per bloccare aeroporti e servizi pubblici. Non Š un colpo all’immagine del Paese?®C’Š una legge sugli scioperi nei servizi pubblici. Si pu• migliorare ma non sono gli scioperi dei grandi sindacati a creare il caos. Ci sono regole e tempi di preavviso e noi rispettiamo sempre quelle norme¯.All’Alitalia sono bastati 25 piloti…®Appunto¯.Intervistato da Repubblica il ministro Delrio propone di stabilire per legge chi ha diritto a rappresentare i lavoratori e chi no. E d’accardo? ®Lo scorso anno Cgil, Cisl e Uil hanno firmato insieme alle associazioni degli imprenditori un accordo che stabilisce delle regole. Determina come si misura la rappresentanza e come si rendono validi gli accordi con il voto dei lavoratori. Basta tradurre quell’accordo in legge¯.La Cisl Š contraria… ®La Cisl teme che la legge sia l’occasione per un’invasione di campo della politica. Ma se la legge si limita a riprodurre l’accordo che abbiamo firmato tutti per gli scioperi nei servizi pubblici, non vedo quale possa essere il problema¯.II governo teme le inziative estamporanee dei sindacatini… ®Il governo dovrebbe evitare di incoraggiarli incentivando il corporativismo¯.E successo?®Certo. Riunione sul decreto per la buona scuola. Appuntamento a Palazzo Chigi. La legge del pubblico impiego dice che partecipano alle trattative i sindacati che rappresentano almeno il 5 per cento dei lavoratori. Al tavolo spuntano sindacati e associazioni ben al di sotto di quella soglia¯.Chi li aveva fatti entrare?®Il governo naturalmente. Immagino li avesse invitati sperando che creassero un clima favorevole al provvedimento. Non gli andata bene¯.Sar… stato un episodio…®E’ una prassi diffusa. Non lo fanno solo i governi ma anche alcune associazioni di imprenditori. Tempo fa una piccola associazione di cooperative aveva firmato un contratto con un sindacato sconosciuto. Sono i contratti-pirata. Il nuovo accordo garantisce buste paga pi— basse dei contratti firmati con Cgil, Cisl e Uil¯.Una legge sulla rappresentanza renderebbe impossibile tutto questo?®Con una legge sulla rappresentanza si stabilirebbe chi ha titolo ad approvare i contratti approvati dai lavoratori¯.Allora il problema Š risolto. Voi siete d’accordo, il ministro Delrio Š d’accordo: quanto tempo Š necessario per avere la legge?®Bisogna vedere se Š d’accordo il premier. Perch‚ una legge che stabilisce quali sono i sindacati davvero rappresentativi costringerebbe poi il governo a trattare con noi mentre mi sembra che Renzi tenda a negare il ruolo dei sindacati¯.Insomma, il braccio di ferro con il governo prosegue. Renzi annuncia il taglio delle tasse alle imprese. Non va bene?®Per la precisione Renzi ha annunciato il taglio delle tasse sui profitti. Cos ci troveremo nella paradossale situazione di avere pi— tasse in busta paga che sugli utili delle aziende. Se Renzi vuole favorire gli investimenti tagli le tasse sugli investimenti. Detassando i profitti invece tratta allo stesso modo gli imprenditori che rischiano e investono e quelli che si danno alla speculazione finanziaria¯.Insomma, la campagna d’estate promette scintille…®Non per nostra iniziativa. Se invece di fare campagne si aprisse un dialogo sociale con chi rappresenta davvero i lavoratori, forse tutti insieme garantiremmo un futuro al Paese¯.

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