E’ stata sottoscritta oggi da Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara, Comune di Carrara e Autorit portuale di Marina di Carrara, l’intesa preliminare che porta all’accordo di pianificazione e quindi all’adeguamento del porto di Marina di Carrara. L’intesa, di fatto, l’atto propedeutico all’adozione del nuovo Piano Regolatore del porto da parte dell’Autorit portuale, nonch all’armonizzazione con gli strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica. A sottoscrivere l’atto sono stati l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, il vicepresidente della Provincia di Massa e Carrara Ugo Malatesta e il presidente dell’Autorit Portuale di Marina di Carrara Francesco Messineo. Il nuovo Piano regolatore portuale, che ha come obiettivo lo sviluppo delle infrastrutture e la tutela degli spazi necessari alla realizzazione delle autostrade del mare e delle altre tipologie di traffico per accrescere la competitivit di tutto il sistema portuale toscano, ha seguito diverse linee di intervento. Tra queste, l’ampliamento del porto commerciale, la realizzazione di un nuovo terminal crocieristico, la realizzazione di un attrezzato e moderno approdo turistico, l’adeguamento infrastrutturale ferroviario e viabilistico.L’area delle attivit commerciali e logistiche (339.500 mq.; fondali minimi m. 11 – 12,5) sar destinata al traffico e allo stoccaggio delle merci, alla movimentazione e sosta dei mezzi; sar previsto l’ampliamento delle banchine esistenti cos da creare una moderna piattaforma logistica per navi cargo. Sul molo di Levante del porto commerciale, all’interno dell’ampliamento del bacino portuale, sar localizzata l’area passeggeri e crociere (50.350 mq:, fondali minimi m. 12,5). E’ prevista la realizzazione della Stazione Marittima e del Terminal Crociere, utilizzabili anche per sale da spettacoli, convegni, esposizioni. L’area funzionale dedicata alla cantieristica navale (62.300 mq.; fondali minimi m.9) corrisponde a quella attualmente occupata dai Nuovi Cantieri Apuania; l’area si estende sulla banchina Buscaiol ed stata implementata con un apposito nuovo sporgente di 200 m di lunghezza che sar realizzato sulla nuova Banchina Walton. Qui saranno consentite tutte le attivit cantieristiche specializzate rivolte ai mezzi navali ed alle strutture off-shore (refitting, manutenzione e costruzione di imbarcazioni e navi commerciali, pescherecce e da diporto, allestimenti industriali e speciali, alaggio e varo, ecc.). L’area dell’approdo turistico, localizzata alla foce del Torrente Lavello, costituisce la sezione specialistica del porto commerciale destinata ad attivit per la nautica da diporto, per la formazione e la divulgazione della cultura del mare, per gli sport nautici e il tempo libero. Attualmente insistono nello specchio acqueo del porto commerciale 496 ormeggi per unit da diporto, di cui 399 riconducibili alla nautica sociale. La nuova infrastruttura avr una capacit ricettiva massima stabilita in complessivi 1.410 posti barca, di cui 900 in acqua e 510 a secco. Il dimensionamento di progetto prevede di sistemare a secco, anche mediante dry stack storage, 220 unit da diporto di lunghezza inferiore o uguale a 10 metri (nautica sociale); 40 posti di ormeggio risultano riservati alla flotta peschereccia, 81 al charter nautico e 163 alle imbarcazioni da diporto in transito. (ANSA).
92 2 minuti di lettura