Dopo l’emergenza ?accessi? delle scorse settimane, Leonardo Fagiolini della Fp-Cgil risponde a Massimo Santini, direttore di medicina d’urgenza dell’Aoup, che aveva parlato di una sorta ®di epidemia di permessi, congedi e assenze per gravidanza di cui ha beneficiato il personale sanitario¯ alla base delle difficolt riscontrate al pronto soccorso di Cisanello e superate con l’assunzione di cinque infermieri.®Farebbe bene a concentrasi sull’organizzazione dei servizi da lui diretti invece di accusare dei disservizi i dipendenti che usufruiscono troppo dei loro diritti – risponde Fagiolini al direttore di medicina d’urgenza -. Le assenze dal lavoro richiamate – permessi, congedi e assenze per gravidanza – non sono una malattia e sono previste dal contratto collettivo di lavoro o dalle leggi e nessuna non prevedibile. Ci risulta che le gravidanze non siano insorte il giorno prima e che le ferie siano programmate con largo anticipo. Invitiamo quindi il direttore a scusarsi pubblicamente e ad indire una riunire con il personale per chiarire ci che intendeva esprimere¯.Secondo il sindacato, senza l’organizzazione di servizi sul territorio, i problemi del pronto soccorso saranno difficilmente risolvibili. Durante il periodo estivo, secondo la Fp-Cgil indispensabile tenere in considerazione anche il massiccio afflusso di turisti sul territorio. ®L’Aoup – accusa il sindacato – ha deciso invece di chiudere i posti di osservazione breve: dopo pochi giorni sono stati costretti a riaprirli ricorrendo a personale dall’agenzia interinale. Nonostante le assunzioni, la dotazioneorganica resta carente: mancano operatori socio-sanitari e, nella degenza, anche infermieri. In estate i servizi di emergenza vanno potenziati e per farlo occorre una regia aziendale che stabilisca in anticipo le eventuali chiusure di servizi non d’urgenza¯. Da iltirreno.it
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