Bene le prescrizioni appropriate e la lotta agli sprechi, male le penalizzazioni economiche per i medici ed i danni che che ricadranno sugli assistiti. Lo afferma il segretario nazionale Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, commentando l’emendamento del governo al Dl Enti Locali che prevede la penalizzazione economica per i medici in caso di prescrizioni improprie per le visite specialistiche ambulatoriali. E’ giusta – rileva Cozza – la lotta all’inappropriatezza delle prestazioni, ma va fatta insieme anche ai medici in maniera condivisa. E’ paradossale – sottolinea – che si voglia ridurre la parte economica dei medici dopo sei anni di congelamento delle retribuzioni. Inoltre, incredibile che per il governo i medici siano ‘colpevoli’ a prescindere, visto che gi stato stimato un eventuale risparmio. Secondo Cozza, c’ poi pure il pericolo che si possano limitare le prestazioni ai cittadini anche se necessarie: il medico rischia cos di trovarsi stretto in una tenaglia tra, da una parte, le indicazioni ministeriali che limitino le prestazioni e, dall’altra, le denunce alla magistratura per le mancate prescrizioni. A questo punto, conclude il leader sindacale, se un medico dovesse essere chiamato in giudizio per un esame non prescritto per aver seguito i criteri ministeriali, si preveda pure che il medico non debba risponderne in alcun modo, ma ne debbano rispondere invece gli autori dei criteri da seguire. (ANSA)Sanit : taglio stipendio medici se prescrizioni inappropriate Misura in emendamento governo a Dl Enti Locali al SenatoTaglio’ dello stipendio, ovvero penalizzazioni economiche, per i medici che effettuino prescrizioni inappropriate per visite specialistiche ambulatoriali: ai medici verranno infatti applicate delle penalizzazioni su alcune componenti retributive del trattamento economico. E’ quanto prevede un emendamento voluto dal Governo al Dl Enti Locali all’esame del Senato. La misura porterebbe ad un risparmio complessivo stimato di circa 106 mln di euro, a fronte di una riduzione di prestazioni.Sanit :medici base, con taglio prescrizioni danni a pazientiLa misura che prevede penalizzazioni economiche per i medici in caso di prescrizioni inappropriate, prevista in un emendamento del governo al Dl Enti Locali, potrebbe comportare un forte danno per gli assistiti. Ad affermarlo il segretario della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo. Non ho fiducia – commenta Milillo – nelle Regioni e nelle tecnocrazie aziendali, che sono orientate solo al risparmio. Il problema vero – sottolinea – che vengono ridotte le prestazioni agli assistiti e che i criteri per la loro riduzione non sono ancora formulati e potrebbero essere di difficile applicazione, di sicuro non sono condivisi. Cos, l’assistito va incontro ad una discrezionalit di assistenza che viene decisa dalle singole aziende sanitarie. I medici, assicura, continueranno a consigliare agli assistiti ci che e’ necessario, ma indubbiamente per i medici si avr un sovraccarico di lavoro per vagliare i nuovo criteri di prescrizione che dovranno essere definiti dal ministero. Quanto alle penalizzazioni economiche, queste dovranno comunque essere discusse in sede di accordo collettivo nazionale, ed in quell’ambito – conclude Milillo – che ci confronteremo. (ANSA).Sanit :Troise(Anaao),ennesimo taglio a prestazioni cittadiniÿL’ennesimo taglio delle prestazioni per i cittadini, e un nuovo attacco alle prerogative dei medici. Cos Agostino Troise, segretario dell’Anaao-Assoimed, il maggiore sindacato dei medici ospedalieri, commenta l’emendamento del governo al Dl Enti locali, che prevede la penalizzazione economica per i medici in caso di prescrizioni inappropriate. A parte il fatto che non si vede chi e come stiler il nomenclatore delle prestazioni inappropriate – afferma Troise – i cittadini sappiano che attraverso l’intimidazione dei medici si mira ad un taglio delle prestazioni erogate, del valore di circa 100 milioni. Alla faccia di quanti assicurano che il sistema sanitario ed il diritto alla salute dei cittadini non sono in grado di sopportare ulteriori riduzioni. Siamo alle solite: Governo e Regioni – prosegue – che litigano di giorno per accordarsi di notte sulla riduzione progressiva del perimetro dell’intervento pubblico in sanit , pensano a linee guida o protocolli di stato che limitino in maniera pervasiva l’autonomia responsabile dei medici nella diagnosi e nella prescrizione scaricando sulle tasche dei cittadini il costo delle prestazioni. Un super ticket mascherato che prescinde dalle capacit reddituali dei singoli ed alimenta il grande business della sanit privata. Per i cittadini, conclude Troise, pi tagli e pi ticket e pi costi privati, per i medici l’ennesimo segnale di negazione del valore della loro professionalit , per la sanit pubblica un nuovo arretramento ed impoverimento. (ANSA).
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