?Non ci pu? essere la Cgil senza lInca e viceversa??I 70 anni del Patronato INCA

Non ci pu? essere la Cgil senza l?Inca, cos come non ? immaginabile il Patronato senza la sua confederazione. ˜Con questa intuizione, Di Vittorio impresse l?identit? del senso confederale della tutela dei diritti del lavoro e di cittadinanza che ci accompagna nell?azione sindacale da 70 anni e che si regge sulla stretta correlazione tra tutela individuale, prerogativa del Patronato, e negoziazione collettiva, ˜propria del sindacalismo confederale.˜Un impegno che in questo momento, di grave crisi sociale, economica e occupazionale, assume una valenza ancor pi? incisiva, in considerazione della crescente domanda di protezione che ci viene rivolta da coloro che sono pi? indifesi, patendo soprattutto la contrazione dei salari, la mancanza di posti di lavoro, l?assenza di politiche sociali inclusive, la riduzione delle certezze dei diritti socio-assistenziali, la maggiore esposizione al rischio povert?.˜Per uscire dalla grave crisi che attanaglia il nostro Paese, gli ultimi governi hanno concentrato i loro interventi esclusivamente su capitoli di spesa ad alta sensibilit? sociale ? in primis il costo del lavoro e le pensioni ? che hanno fortemente incrinato l?equilibrio sociale, aumentando le disuguaglianze tra chi possiede grandi patrimoni e nuove e sempre pi? estese sacche di povert?.˜In questo contesto, non ? esagerato definire che il nostro Patronato abbia rappresentato un argine importante a questa deriva, con un aumento dell?attivit? di tutela individuale dell?Inca e, insieme alle altre categorie della Cgil, uno sviluppo della capacit? di risposta ai bisogni, tutt?altro che marginali.˜Questo patrimonio di conoscenze, di capacit? di incidere sulla vita di tante persone contribuisce a rinnovare lo sforzo della nostra confederazione, per poter proseguire nella nostra azione sindacale, contrastando soprattutto le politiche inique e sbagliate finora espresse, suggerite dal pensiero neoliberista che tendono a far prevalere la frammentariet? e la precariet? del mondo del lavoro, imprimendo nei giovani il senso della rassegnazione e della sfiducia verso il futuro e, nelle persone pi? anziane, la convinzione che la storia di conquista dei diritti sia un retaggio del passato.˜La storia del Patronato INCA appartiene a tutti coloro che, insieme al sindacato, vogliono battersi per una societ? pi? giusta, affrontando la sfida del cambiamento senza steccati preconcetti, dove la dignit? del lavoro e i diritti di cittadinanza rappresentino il corpo centrale delle elaborazioni ideali verso cui tendere. La Cgil non rinuncer? mai alla sua missione primaria: stare a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori e, pi? in generale delle persone pi? deboli, che nel lavoro e nella vita, credono nei principi costituzionalmente sanciti, di libert?, uguaglianza e solidariet?.

Pulsante per tornare all'inizio