Si svolta questa mattina, alla presenza di Gianfranco Simoncini nella nuova veste di Consigliere dell’Ufficio del Presidente Regione Toscana, la prima riunione della Cabina di Regia messa in piedi come punto di riferimento dell’Accordo di Programma di Piombino.La cabina di regia – spiega Mirko Lami della Cgil Toscana – servir a raccordarci tra le figure sindacali, delle associazioni di categoria, Confindustria e Istituzioni, sul seguire l’andamento dell’Accordo di Programma. Lo scambio di informazioni servir a migliorare gli aspetti legati agli ammortizzatori sociali, alle Bonifiche, al costo dell’energia e come si pu ridurre, a vigilare anche su ci riguarda la costruzione della nuova siderurgia ma anche ci che porter alla diversificazione, come l’agroindustriale, la logistica e la portualit . Ci siamo presi l’impegno di mettere a calendario un nuovo incontro dopo la riunione con il Comitato Esecutivo in modo da chiarire tutti i dettagli che vengono discussi al Comitato Esecutivo. La CGIL Toscana ha fatto presente che serve urgentemente superare quelle barriere che servono per abbattere i capannoni che non servono, iniziare le bonifiche dare lavoro attraverso imprese del territorio che possono farsi partecipi a questi due aspetti con il coinvolgimento di lavoratori oggi in cassa integrazione. Insomma, ripartire dal lavoro per abbattere i costi degli ammortizzatori sociali e la dignit dei lavoratori oggi in cassa integrazione. Serve sicuramente tempo ma si sta provando a perfezionare questi strumenti per ripartire dal lavoro.Aferpi: a Piombino cabina regia per accordo programmaSi riunita oggi a Piombino, su convocazione del sindaco Massimo Giuliani, la cabina di regia per il monitoraggio dell’accordo di programma per l’attuazione del progetto integrato di messa in sicurezza, riconversione industriale e sviluppo economico e produttivo dell’intera area che ospitava i complessi industriali ceduti, dopo la firma dei giorni scorsi, dalla ex Lucchini alla Cevital attraverso la sua controllata Aferpi spa. Si tratta, spiega una nota della Regione, di un accordo complesso, che si compone di tre assi portanti (riqualificazione ambientale e produttiva, riconversione e riqualificazione produttive, politiche attive del lavoro) e di otto azioni volte al risanamento dell’area, alla creazione di condizioni per la ripresa economica, allo sviluppo delle infrastrutture locali e agli interventi sul personale interessato alla crisi industriale. Tempi e modalit degli interventi saranno determinati attraverso un successivo accordo di programma. Per il complesso degli interventi previsti in ognuno dei tre assi portanti, ci saranno a disposizione risorse economiche per complessivi 132,2 milioni di euro.(ANSA).ÿ
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