Continuare a garantire la sicurezza sul lavoro, contrastare lo sfruttamento di lavoratori e lottare contro l’evasione fiscale sono le tre leve su cui intendiamo continuare ad agire per riportare Prato, con il settore del pronto moda, nella piena legalit . Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel corso del suo intervento all’iniziativa dal titolo Contrasto allo sfruttamento lavorativo dei migranti. Il modello Toscana, organizzato dal Comune di Prato con il patrocinio dell’Anci presso Palazzo Pacchiani, a Prato. Parlando de Il ruolo della Regione: il protocollo d’intesa per il contrasto allo sfruttamento lavorativo dei migranti, Rossi ha sottolineato i successi del Progetto Prato lavoro sicuro che in dieci mesi di attivit ha visto controlli in 3.000 delle 7.700 aziende censite in area vasta Prato, Pistoia, Empoli e Firenze. Colpisce – ha precisato Rossi – che l’83 per cento delle aziende a cui si sono imposti adeguamenti li abbiano fatti. ? cos che abbiamo potuto eliminare 200 dormitori abusivi, cucine ed impianti irregolari . Il presidente ha annunciato che entro il 2016 si conta di terminare tutti i controlli per poi iniziarli da capo perch questa azione deve essere costante e ininterrotta. (ANSA).Lavoratori in nero, 60 mila euro multa ad azienda pistoieseUna multa di 60 mila euro e la sospensione dell’attivit imprenditoriale. ? il bilancio di un’operazione del nucleo carabinieri del lavoro di Pistoia, compiuta stamani in un’azienda di produzione di capi di abbigliamento di Agliana (Pistoia), il cui titolare risultato essere un cittadino cinese. L’attivit ispettiva ha consentito di riscontrare un numero complessivo di 16 lavoratori dipendenti, di cui per ben 14 in nero. Sono in corso ulteriori accertamenti per appurare l’effettiva titolarit della societ da parte datore di lavoro identificato sul posto. (ANSA).
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