Ikea Sesto Fiorentino, domani sabato 11 luglio sciopero e presidio dalle 9 alle 13. Si ferma anche Pisa

Invitati la stampa ed Enrico Rossi. Lettera della Rsu al presidente della Regione: Grazie per la solidariet…, riporti l’azienda al confrontoDomani sabato 11 luglio le lavoratrici ed i lavoratori Ikea di tutta Italia saranno in sciopero (per la prima volta in Ikea Italia) contro l’atteggiamento pregiudiziale e di arroganza della Direzione del colosso svedese, che vuole togliere diritti e salario con la disdetta di anni di contrattazione di secondo livello. Un atteggiamento incomprensibile, non motivato da nessun importante calo del fatturato, ma dalla evidente volont… di peggiorare le condizioni delle lavoratrici e di lavoratori, dopo anni di relazioni sindacali positive.Nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato per l’intero turno di lavoro di sabato 11 luglio, sar… effettuato un PRESIDIO DAVANTI AL NEGOZIO IKEA di Sesto Fiorentino a partire dalle ore 9.00 fino alle ore 13.00, al quale si invitano a partecipare la stampa e il presidente della Regione Enrico Rossi (a cui la Rsu di Ikea ha inviato una lettera di ringraziamento per la solidariet… espressa nei sociial e di richiesta di impegno). Nell’occasione le segreterie provinciali fiorentine di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil illustreranno, nel dettaglio, le ragioni e lo stato della trattativa.LA PROTESTA SABATO NEGOZI CHIUSI IN TUTTA ITALIA PER LE NOVITA` VOLUTE DALLA DIREZIONE AZIENDALEÿ ®Tagli insostenibili¯: i lavoratori Ikea incrociano le bracciaBRACCIA incrociate domani da Ikea ai Navicelli come negli altri 21 punti vendita in Italia Si tratta del primo sciopero nazionale nella storia dell`azienda. In tutto sono 6mila gli addetti che questo sabato non si recheranno a lavoro. La protesta Š stata proclamata unitariamente da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, dopo la `fumata nera` dell`ultimo incontro con l`azienda e dopo l`altro sciopero territoriale, fatto in alcuni punti di vendita a giugno. Nei mesi scorsi erano stati invece i facchini e i lavoratori della logistica a rendersi protagonisti, anche a Pisa, dialcuni presidi di fronte ai magazzini. Le tre sigle sindacali hanno ritenuto ®inaccettabili le condizioni avanzate dalla multinazionale per la ridefinizione del contratto integrativo¯. In particolare queste prevederebbero la trasformazione del premio aziendale fisso in variabile, una drastica riduzione delle maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo e la ridefinizione di un nuovo sistema di gestione dei turni. In ballo ci sono ®tagli insostenibili¯, sostengono Filcams, Fiasascat e Uiltucs. La multinazionale replica, invece, che le sue proposte muovono dalla ®necessita di assicurare un futuro solido e sostenibile allapresenza in Italia e di poter continuare il piano di espansione attraverso l`apertura di nuovi punti vendita¯ e non puntano affatto a ®smantellare i diritti¯ dei lavoratori. Una manovra che Ikea sembrerebbe adottare a causa di difficolt… finanziare: il gruppo ha dichiarato di aver accumulato negli ultimi 3 anni un disavanzo di oltre 53 milioni di curo che non ha comunque bloccato le nuove aperture, tra cui quella pisana. Questa mattina la lista ®Una citt… in comune¯ assieme a ®Rifondazione Comunista¯ hanno convocato una conferenza stampa a sostegno allo sciopero dei lavoratori e lavoratrici Ikea da Il Tirreno

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