Voglio procedere velocemente alla costituzione delle agenzie per il lavoro regionale. Marted avremo un incontro con il ministro Poletti. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, che ha la delega al lavoro, Enrico Rossi, in occasione del rapporto annuale sulla situazione economica toscana presentato oggi a Firenze da Irpet e Unioncamere. Vogliamo riformare gli uffici di collocamento creando una grande agenzia regionale del lavoro che pu essere anche il tramite tra i bisogni delle aziende e il mondo della scuola. Secondo Rossi c’ una domanda da parte delle imprese di lavoro e di lavoro specializzato, che possa entrare in fabbrica in maniera competente. C’ la necessit di formare tecnici, addetti alla produzione e personale qualificato per le necessit delle nostre imprese. Abbiamo gi fatto una riforma e lavoreremo perch il mondo della scuola entri pi in contatto con il mondo del lavoro. Dal rapporto Irpet emerge che in Toscana c’ indubbiamente una maggiore tenuta dell’export e la tendenza a investire in produzione credo che sia un segno di eticit della nostra regione e di forza dei nostri distretti. Giro molto per le fabbriche dove ho visto che sono aumentati i ritmi di lavoro. Questo non vedo solo come uno sfruttamento ma anche come uno sforzo produttivo per creare pi ricchezza. Se cos – ha concluso – bisogna proporre modelli di relazioni sindacali pi avanzati. Penso che il modello della compartecipazione, quello tedesco, si adatti splendidamente alla nostra regione. Proporr questo tema ai sindacati.(ANSA).Lavoro: Cisl; bene Rossi, relazioni industriali pi partecipateAl presidente della Regione Rossi che indica nel modello tedesco la strada per la ripresa diciamo, con entusiasmo, che noi ci siamo e ci siamo da tempo perch necessario un nuovo sistema di relazioni industriali partecipativo, che renda pi protagonisti i lavoratori. Lo afferma il segretario generale della Cisl Toscana, Riccardo Cerza, commentando le parole del governatore della Toscana Enrico Rossi sul tema del lavoro, espresse oggi in occasione del rapporto Irpet. Mi ha fatto piacere – dice Cerza in una nota – sentire il Rossi usare parole che suonavano familiari alle mie orecchie e affrontare temi che fino a non tanti anni fa in Italia, in campo sindacale, erano patrimonio quasi soltanto della Cisl. Vado ripetendo da tempo che la priorit per la Toscana l’innalzamento della produttivit del sistema. Secondo Cerza solo con un cambio di paradigma, che superi la logica dicotomica e conflittuale del secolo scorso verso la partecipazione e la responsabilizzazione, sar possibile rivitalizzare la nostra industria, portare la Toscana nel XXI secolo e fondare un nuovo Umanesimo del lavoro. Su questa strada il presidente Rossi non potrebbe avere alleato pi convinto di noi.(ANSA).
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