Questa protesta riguarda l’efficienza del servizio, che non pu passare attraverso riforme a costo zero o che complicano le cose, invece di semplificarle. Lo ha detto il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, in tribunale a Firenze durante la ‘sospensione dimostrativa della attivit di indebita supplenza’ indetta a livello nazionale dalla Anm. L’Anm – ha detto la presidente di Anm Toscana, Laura Canovai, leggendo il documento dell’associazione – da lungo tempo denuncia la grave crisi di efficienza e di funzionalit in cui versa il sistema giudiziario italiano, che si traduce in crisi di credibilit della Giustizia, con gravi ricadute sul principio di legalit e di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Tale situazione non certo causata dall’inettitudine o dalla scarsa laboriosit dei magistrati ma da carenze organizzative, da gravi vuoti nell’organico del personale amministrativo, da un’innovazione tardiva e insufficiente, da una politica da troppo tempo disattenta ed incoerente nei settori della giustizia civile e penale. All’assemblea ha partecipato anche il presidente dell’ordine degli avvocati di Firenze, Sergio Paparo. (ANSA).
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