Di Pochi giorni fa’ la sentenza penale di primo grado sulle note vicende del Forteto. Il nostro primo pensiero va alle vittime e al loro lungo travaglio per ottenere giustizia.Quasi 2 anni fa la Cgil e la Flai di Firenze hanno sostenuto la necessit non rinviabile di separare le responsabilit di chi era imputato nel processo penale, dalla conduzione della cooperativa anche con forti elementi di discontinuit .Il rischio che la vicenda penale travolgesse anche l’attivit economica era presente allora e lo ancora di pi oggi.Da un punto di vista tecnico, statutario e operativo risulta indispensabile introdurre elementi di incompatibilit tra i soci condannati e tutte le funzioni di responsabilit e sciogliere definitivamente l’intreccio tra Associazione e Cooperativa.Fatte salve le legittime richieste e aspettative delle vittime, meno lineare appare la richiesta di danni delle realt pubbliche che in sede di definizione nel processo civile potrebbe provocare il dissesto dell’azienda.Siamo ad un passaggio cruciale per il futuro di una delle realt produttive pi importanti del Mugello per l’attivit agroindustriale che occupa pi di 100 lavoratori tra soci e dipendenti e lavora circa il 30% del latte ovino della Toscana conferito da circa 40 allevatori soci conferitori. e che ci deve vedere tutti impegnati nella sua salvaguardia. nb
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