Crescono le esportazioni nei primi tre mesi del 2015, ma non per tutte le aree del paese. Lo rileva l’Istat che registra per il Nord Est un aumento del 2,9%, per il Sud e le Isole del 2,5% e per il Nord Ovest dello 0,1%, mentre il Centro l’unica area geografica in calo (-1,9%). Rispetto allo stesso periodo 2014, in un contesto di aumento del 3,2% dell’export nazionale, le vendite del Nord Est crescono dello 7,3%, quelle del Sud del 3,6%, del Nord Ovest del 2,1% e del centro dell’1%. L’export delle isole cala del 12%.Export: Toscana, -14,8% quello verso la Russia nel 2014Secondo l’Istat anche in Toscana si registrata nel 2014 una contrazione nell’export verso la Russia del -14,8% (-11,6% il dato nazionale) con un valore complessivo di circa 526 milioni di euro, contro i 617 dell’anno precedente. E’ quanto evidenziato oggi a Firenze in occasione di un seminario italo-russo organizzato dall’associazione Conoscere Eurasia e dal Forum economico internazionale di San Pietroburgo in collaborazione con Intesa Sanpaolo e Banca Intesa Russia. In particolare, il calo pi vistoso riguarda il settore agricolo, diminuito di oltre il 50%, mentre il manifatturiero perde quasi 15%, con il tessile e l’abbigliamento a -13%. In controtendenza invece la bilancia commerciale regionale con la Russia, che ha chiuso in positivo del 37,3% (1,1 miliardi di euro) grazie per alle importazioni (+260%) di prodotti minerali, ai metalli e a quelli delle attivit manifatturiere. Pi contenuta la contrazione dell’export fiorentino (-8,4%), per un valore delle merci che sfiora i 300 mln di euro, espresse in particolare dal tessile (102 milioni) oltre che da macchinari e apparecchiature (90 milioni).(ANSA).
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