?Abbiamo appreso dalle delibere inerenti le quote di compartecipazione degli utenti ai servizi scolastici e nidi d’infanzia gestiti dal Comune di Sovicille – spiegano CGIL, CISL UIL – la decisione dell?Amministrazione Comunale di introdurre significativi aumenti che riguardano le fasce di reddito medio basse. Fino all’ultimo abbiamo tentato di farla desistere da scelte inique, visto anche l’impegno che reciprocamente ci eravamo assunti nel rivedere tutte le quote nel prossimo mese di ottobre con maggiori conoscenze sugli effetti del nuovo indicatore ISEE. Ci saremmo aspettati maggiore sensibilit per questo periodo di transizione??.?Anche se le quote sono state mitigate – sottolineano i sindacati – dalla scelta in extremis di non abbassare le compartecipazioni dei redditi pi alti, cosa che avrebbe davvero reso la manovra fuori da ogni logica, purtroppo le decisioni assunte non possono essere condivise per una semplice questione di giustizia ed equit . Non si pu alleggerire o non far compartecipare di pi chi ha redditi pi alti e penalizzare sensibilmente chi ha redditi pi bassi?.?Le scelte sono ancora pi inaccettabili – continuano le organizzazioni sindacali – perch praticate sul diritto allo studio, infatti si pensa a far cassa su un servizio cos importante mentre si incrementano le elargizioni per attivit ludico promozionali?.Per raccogliere le opinioni dei cittadini in merito e mettere in campo eventuali azioni comuni CGIL, CISL e UIL hanno organizzato per il 5 giugno alle ore 17 presso i locali del Circolo ARCI di Rosia un?assemblea pubblica. com
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