?Se n’ andata una persona buona che ha speso la sua vita al servizio degli altri. Lo ha fatto in modo ineccepibile e infaticabile come solo le grandi persone sanno fare. Con la sua scomparsa perdiamo tutti molto, ma molto ci resta della sua umanit e del suo impegno civile e sociale?: cos Alessio Gramolati, segretario generale di Cgil Toscana, ricorda Walter Liotta, sindacalista morto oggi a Firenze in un incidente stradale in viale Redi. (Alessio Gramolati Cgil Toscana)Walter Liotta Uno di Noi: Rapezzi (Flc Cgil Toscana), Sconvolti dal dolore, ci stringiamo alla famiglia e piangiamo uno stimato compagno e amico Ciao Walter!La Flc cgil tutta si stringe intorno alla Compagna Laura e al figlio di Walter per un grande abbraccio. Walter non e’ stato solo un dirigente sindacale per l’allora SNS scuola, e’ stato il compagno che ha costruito un gruppo dirigente e un modo di fare sindacato che ha caratterizzato la nostra categoria negli ultimi venti anni. Nella sua attivit ha mirato a costruire un gruppo, ha sviluppato il lavoro sempre favorendo il merito delle questioni, ha fatto stare il sindacato in campo con autorevolezza e competenza sviluppata da compagni che attraverso un lavoro di squadra hanno liberato energie che hanno fatto della Flc cgil di Firenze il primo sindacato della scuola. A Walter la nostra categoria deve un metodo, deve un’etica, con cui siamo stati, siamo e staremo in campo, portandolo sempre nel cuore e nella nostra attivit . Ci mancheranno le nostre discussioni di politica all’inizio della mattina, che nello scambio di idee erano il modo con cui si impostava il lavoro della giornata, con cui si caricano energie per affrontare la complessa attivit sindacale: la passione, la riflessione il lavoro. Ciao Walter! Alessandro Rapezzi (Flc Cgil Toscana)Walter Liotta Uno di Noi: Batistini (Cgil Firenze), Una vita da mediano, cos necessarie per la vita di una comunit e di una organizzazione.Ho incontrato Walter nel sindacato. Davvero giovani . Ma la conoscenza diventata amicizia quando Walter fu nominato commissario della CGIL Scuola di Firenze e mi ha chiesto di condividere con lui quella esperienza in uno dei momenti pi difficili di questo sindacato. Quando con la nascita di nuove organizzazioni sindacali si diceva che il sindacato confederale e la CGIL sarebbero rapidamente scomparsi dalla scuola. Ricordo questo perch Walter in quella difficile situazione dimostr, almeno a me, le sue caratteristiche peculiari. Una grande tenacia unita ad una paziente capacit di tenere e ricostruire relazioni. Con rigore, sempre sul merito dei problemi e un grande senso dell’organizzazione. Un equilibrio che alcune compagne attribuivano scherzando al suo segno zodiacale della bilancia. E’ stato cos che nel tempo si ricostituito un nuovo gruppo dirigente, per una nuova fase dell’organizzazione. Poi Walter ha avuto tanti altri incarichi, anche importanti. Sempre vissuti e gestiti con rigore e discrezione. Una vita da mediano, cos necessarie per la vita di una comunit e di una organizzazione. Spesso lo dimentichiamo. Un grande abbraccio a Laura. Mario Batistini (Cgil Firenze)Incidenti stradale: scontro scooter auto,morto dirigente Cgil Cordoglio del sindacato,’siamo sconvolti, stava venendo in sede’Sconvolti dal dolore, ci stringiamo alla famiglia e piangiamo uno stimato compagno e amico. Se n’ andato mentre veniva come faceva tutti i giorni, nella sede della Cgil Toscana. Walter Liotta, nato il 15 ottobre 1953, morto oggi nell’incidente in viale Redi a Firenze. lo si legge in una nota della Cgil della Toscana. Una vita, la sua, spesa nella Cgil con passione e impegno: poco pi di ventenne entr nel Sindacato Scuola della Cgil, fino a diventarne segretario fiorentino e regionale negli anni Ottanta. Gi amministratore delegato del Centro servizi di Firenze, stato anche dirigente del Caaf Cgil Toscana per poi occuparsi per la Cgil Toscana di formazione e organizzazione fino alle ultime cariche, presidente di Promoturismo e amministratore di Cgil Toscana. Walter, sindacalista (sempre incline a trovare punti di equilibrio) e amministratore preparato e competente, amante degli animali e de viaggi, volontario della Croce Rossa, persona ironica, semplice e di grande spessore, c’era sempre, per tutti, con la sua riservatezza e la sua capacit organizzativa: e per questo tutti gli volevano bene. Uno che appariva poco, ma risolveva i problemi e dava una mano a tutti. La Cgil Toscana, sconvolta dal dolore, – conclude la nota – lista la bandiera della sede a lutto e si stringe attorno alla famiglia.(ANSA)
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