Dalla Toscana arriva il s al rinnovo del contratto applicato ai lavoratori dell’industria alimentare. Con l’approvazione di oggi si conclude il percorso di consultazione avvenuta in queste ultime settimane nelle aziende toscane. Adesso l’ultima parola spetta all’Assemblea Nazionale che si terr a Cervia il 25-26 maggio davanti ai consigli nazionali delle tre sigle sindacali e a 300 delegati in diretta rappresentanza dei lavoratori. Dalla Toscana partiranno in 15 di cui 5 appartenenti alla Uila.Il rinnovo del contratto nazionale prevede un cambio di marcia nel welfare. Tra le richieste in piattaforma si segnala la costruzione di un fondo integrativo alla NASPI (interamente a carico delle imprese) in favore di lavoratori licenziati a due anni dalla pensione, l’estensione del CCNL dell’industria alimentare anche a quei lavoratori dipendenti di ditte terze ma che fanno parte della filiera dello stesso sito produttivo, un aumento salariale di 150 euro lordi mensili, perch l’economia ripartir solo se i lavoratori avranno buste paga pi pesanti. com
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