Oggi, domani e mercoled, in concomitanza con il voto alla Camera sul ddl scuola, l’Unione degli studenti promuove azioni in tutto il Paese, assemblee, occupazioni di scuole, scioperi bianchi, lezioni in piazza, per urlare a gran voce che la vera Buona Scuola non ci sta alle imposizioni dall’alto. A Roma il presidio sar a Montecitorio assieme ai docenti, ai lavoratori e ai cittadini. Il ddl Renzi in dirittura di arrivo e il 20 al mattino prevista la sua approvazione alla Camera. Il Governo con il suo atteggiamento sfacciatamente antidemocratico – dichiara Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti – non ha perso l’occasione di dimostrarci che non intenzionato a fare passi indietro e a interrompere l’iter parlamentare de La Buona Scuola per promuovere un confronto reale con chi in questi mesi si mobilitato nelle piazze e nelle scuole, avanzando proposte di gran lunga pi valide del ddl Renzi. E’ inaccettabile questo atteggiamento che non tiene conto del dissenso e delle proposte! Non accettiamo che si continui imperterriti a portare avanti un modello di scuola autoritario con un dirigente che continua a decidere tutto in forma diretta e indiretta, succube dei privati, in cui le diseguaglianze attraverso il 5×1000 e lo school bonus vengono legittimate anzich abbattute, in cui scuola privata e scuola pubblica vengono messe in concorrenza falsata, salvo poi concedere nuove agevolazioni a favore di quest’ultima.(ANSA).
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