I profughi richiedenti asilo ospiti di strutture a Scandicci faranno volontariato in citt , grazie al progetto Cittadini del mondo – Scandicci si cura nato dalla collaborazione tra il Comune di Scandicci, il Comitato locale della Croce Rossa Italiana e la Cooperativa sociale Il Cenacolo. Il sindaco e i presidenti della Croce Rossa Gianni Pompei e de Il Cenacolo Matteo Conti hanno firmato il protocollo d’intesa per l’avvio dell’attivit marted 12 maggio 2015. Tutti i 34 profughi attualmente presenti a Scandicci hanno dato la propria disponibilit a partecipare all’iniziativa, e incontreranno l’Amministrazione e le due associazioni la prossima settimana. Il progetto ha come obiettivo l’integrazione in citt degli immigrati richiedenti asilo politico, dal momento che la legge non consente loro la possibilit di un inserimento lavorativo per un periodo di sei mesi dall’arrivo sul territorio italiano, circostanza che di fatto impedisce un ruolo attivo di queste persone nella comunit . I profughi faranno volontariato con funzioni di controllo sociale e di sicurezza del territorio, in particolare negli spazi pubblici cittadini; durante la loro attivit indosseranno una pettorina con il logo del progetto, gli stemmi del Comune, della Croce Rossa e dell’associazione Il Cenacolo e la scritta Cittadini del Mondo – Scandicci si cura. (ANSA).Immigrazione: a Massa cittadini pronti ad ospitare in casa Lo rende noto il prefetto, stiamo ricevendo numerose lettereLettere di cittadini indirizzate al prefetto della provincia di Massa Carrara Giovanna Menghini per offrire ospitalit ai profughi in arrivo sul territorio. Altro che emergenza e mancata ospitalit – ha detto il prefetto di Massa Carrara Giovanna Menghini -; stiamo ricevendo numerose lettere di cittadini che spontaneamente metterebbero a disposizione la loro abitazione per accogliere i migranti. Una anziana di Zeri ha voluto parlarmi personalmente e mi ha quasi commossa, dicendo che a casa sua ci sarebbe il posto per una madre e i suoi bambini. Ho voluto rendere pubblico il buon cuore della mia gente. In provincia, al momento, sono ospitati 161 profughi, sparsi in strutture di accoglienza di tutti i comuni del territorio, sia in Lunigiana che in costa. Questo numero potrebbe aumentare – ha concluso il prefetto – perch sono in arrivo nuovi migranti anche in Toscana; al momento non abbiamo problemi di reperibilit di strutture convenzionate, ma con gli uffici potremmo valutare la possibilit dell’accoglienza privata, offerta da alcune famiglie. (ANSA).
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