La VII Commissione (Cultura, Scienza, Istruzione) della Camera, ieri mattina, ha approvato un emendamento risolutivo della questione dei dirigenti scolastici toscani vincitori di concorso parzialmente annullato dal Consiglio di Stato per un vizio di forma. Lo rende noto, dopo averlo appreso dall’onorevole Maria Grazia Rocchi, componente della stessa commissione, l’assessore toscano all’istruzione Emmanuele Bobbio esprimendo comprensibile soddisfazione. Sulla vicenda venerd, presso la presidenza della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze, i dirigenti nel limbo, cos sono stati definiti gli oltre 100 presidi, hanno avuto un incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore regionale all’Istruzione. Presente anche il segretario del Pd toscano Dario Parrini. Migliaia le firme, a sostegno di una rapida soluzione di una vicenda per molti aspetti paradossale, che sono state raccolte nelle comunit scolastiche interessate coinvolgendo docenti, genitori, amministratori pubblici: quelle firme saranno consegnate marted prossimo a Roma al ministro dell’Istruzione nel corso di un incontro cui prenderanno parte il presidente della Regione, l’assessore e la presidente toscana di Anci. All’assessorato toscano all’Istruzione si sottolinea che l’emendamento, approvato nell’ambito del confronto sul ddl scuola, rappresenta un concreto passo in avanti per la definitiva soluzione di un problema che non solo riguarda gli interessati ma coinvolge l’intera scuola toscana messa in difficolt da ci che si venuto creando. Secondo quanto abbiamo appreso i dirigenti in questa situazione dovranno affrontare una prova per la conferma definitiva, ha spiegato Alessandro Rapezzi della Flc Cgil. (ANSA).Scuola: Rocchi-Parrini, per dirigenti si prevede colloquioL’emendamento approvato ieri dalla VII Commissione della Camera al ddl sulla riforma ‘Buona scuola’, prevede in estrema sintesi che per i dirigenti scolastici vincitori del concorso 2011 poi parzialmente annullato per un vizio di forma, sia predisposta una nuova valutazione con un colloquio orale, ad opera di una Commissione ad hoc, sull’esperienza professionale maturata nel ruolo in questi anni, a seguito della quale potranno essere confermati nei posti che ricoprono attualmente. Lo spiegano in una nota i due deputati Pd Maria Grazia Rocchi e Dario Parrini, rispettivamente primo e secondo firmatario dell’emendamento. L’emendamento, ora parte integrante del testo di legge – spiegano ancora – approder in Aula e dovr essere approvato votato entro il prossimo 19 maggio. Spetter al Senato la seconda lettura del ddl ma, anche per dare tempi certi al piano straordinario di assunzioni per 100mila docenti, si prevede un’approvazione definitiva entro met giugno. Questo un impegno che ci assumiamo. L’emendamento, commenta Rocchi, permette di dare un esito positivo alla brutta vicenda del concorso, una vicenda che ha creato allarme in molte scuole della Toscana sottoposte al rischio di perdere il loro preside, la continuit della direzione, la guida delle molte attivit e progetti avviati. Questo – aggiunge Parrini, anche segretario del Pd toscano – il primo passo fondamentale per risolvere la non facile situazione che si era venuta a creare e che fa seguito all’impegno che il Pd e lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi si erano presi, e che era stato anticipato ieri ai dirigenti che lo avevano avvicinato a Firenze. Sono soddisfatto del lavoro fatto in Commissione in questi mesi e spero si possa chiudere la vicenda entro giugno.(ANSA).
79 2 minuti di lettura