Gli operai della Smith di Saline di Volterra (Pisa) hanno duramente contestato stamani l’amministratore delegato Giuseppe Muzzi al suo arrivo alla sede dell’unione industriali di Pisa per il primo incontro tra azienda e i sindacati dopo l’apertura della procedura di mobilit per i 193 dipendenti della fabbrica che produce componenti per l’estrazione petrolifera. I lavoratori sono riusciti a raggiungere il piazzale interno e hanno provato ad avvicinarsi al dirigente ma sono stati bloccati dalla sicurezza. Muzzi ha seguito la scena a distanza prima di raggiungere gli uffici dove in corso la riunione senza conseguenze. Fuori dalla sede di Confindustria si sta svolgendo un presidio con oltre 200 persone composto da lavoratori e cittadini giunti da tutta la Val di Cecina supportati anche da alcuni sindaci della zona e da esponenti politici locali. Presente anche i sindaci di Volterra e Pisa (e presidente provinciale), Marco Buselli e Marco Filippeschi. (ANSA).GUARDA IL VIDEOLavoro: Smith, Rossi annulla agenda elettorale e vede operaiIl presidente della regione Toscana e candidato alla riconferma alle prossime regionali, Enrico Rossi, ha annullato i suoi impegni elettorali di oggi per incontrare a Saline di Volterra (Pisa) gli operai della Smith. La Smith di Saline di Volterra si pu salvare – ha detto Rossi – e il modo per farlo ha gi conosciuto un esperimento ben riuscito, fatto di responsabilit , ricerca, condivisione dei costi. Su questo fronte, emblematico il caso della Whirlpool che, di fronte ai cambiamenti del mercato e alle innovazioni dei processi di produzione, poteva chiudere lo stabilimento senese ma piuttosto che andare via ha scelto un’altra strada: ha voluto consolidare relazioni territoriali per avviare un programma di innovazione tecnologica assieme alle Universit Toscane e diverse Pmi locali, a cui ha dato un contributo la Regione tramite 5 milioni di fondi europei. Le ragioni del mercato – conclude Rossi – non possono spingersi fino alla completa deresponsabilizzazione nei confronti del territorio. Non lasceremo che le logiche di un capitalismo cinico lascino per la strada, impoverendola, un’intera area della Toscana. Il tema della responsabilit sociale d’impresa, che tanto piace alle multinazionali, non pu essere solo un argomento di marketing quando le cose vanno bene, deve essere un tratto distintivo delle imprese serie e, appunto, responsabili. Whirpool e Smith incarnano ancora una volta ‘due Toscane’ che dobbiamo sforzarci di ricomporre. L’innovazione una leva decisiva del progresso, ma se non per tutti essa pu comprometterlo.(ANSA).
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