Un presidio davanti alla sede della Regione Toscana in occasione della giornata europea della ‘Vita indipendente’. E’ quanto svolto oggi da un gruppo di disabili che fanno parte dell’associazione regionale Vita indipendente. In Toscana – hanno spiegato – con quasi dieci anni di anticipo rispetto al livello nazionale si applica il progetto di Vita indipendente che permette alle persone con disabilit una maggiore autonomia grazie ad accompagnatori finanziati attraverso risorse regionali. Ora la Regione Toscana vuol distruggere tutto programmando di rinchiudere i disabili in appartamenti dedicati. Sarebbe come fare appartamenti solo per gay, persone di colore o vegani. Questo il colmo della segregazione e della discriminazione. Queste intenzioni della Regione sono inammissibili. I disabili chiedono inoltre l’applicazione su tutto il territorio regionale della legge nazionale che esenta dalla valutazione Isee le persone facenti parte del progetto Vita indipendente e chiedono che il contributo continui ad essere erogato anche a coloro che superano i 65 anni di et . (ANSA).
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