Vestiti a lutto e con un lumino in mano, da accendere a un segnale prestabilito, ieri sera migliaia di insegnanti sono scesi nelle piazze delle loro citt per un flash mob contro il ddl La buona scuola, in discussione in Parlamento. Da Torino a Palermo, da Milano a Cagliari, da Verona a Reggio Calabria, sono state oltre cento le piazze protagoniste della protesta. Un appuntamento che i docenti si sono dati attraverso i social network e che diventato virale in poche ore. Vestiti di nero e con un lumino in mano gli insegnanti hanno detto no alla riforma della scuola varata dal Governo. Gremita la scalinata di Trinit dei Monti a piazza di Spagna a Roma. A Napoli, in piazza del Plebiscito – spiega Antonietta Toraldo, insegnante al liceo classico Garibaldi – eravamo circa in 1.500 per dire che la scuola pubblica sta morendo. La protesta, spiega Toraldo, non ha riguardato solo le grandi citt , ma anche i piccoli centri. E ora vogliamo essere ascoltati. (ANSA).
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