1 maggio: Cgil a Nardella, no notte bianca a Firenze il 304 ‘Rispettare i valori della Festa del Lavoro’

Organizzare la notte bianca il 30 aprile vuol dire, di fatto, sminuire il valore della festa dell’1 maggio e non riconoscere a quel valore un festeggiamento adeguato. Lo afferma la Filcams-Cgil in una lettera inviata al sindaco di Firenze Dario Nardella. La citt…, cos facendo – scrive il sindacato – esalta il divertimento ed il consumo, facendoli diventare i valori della giornata. La nostra riflessione non vuole essere antimoderna ed ideologica ma chiede soltanto maggiore rispetto dei valori del lavoro che quella giornata rappresenta. Secondo la Filcams-Cgil, invece, non essersi posti ancora una volta la questione della notte bianca il 30 aprile, inevitabilmente associata alla festa dell’l maggio, significa organizzare un evento importante a scapito della festa del lavoro, tanto che noi rimaniamo fermamente contrari alla legge Monti sulla liberalizzazione degli orari commerciali che ha istituito il principio del ‘sempre aperto’, senza confronto alcuno. Vorremmo, viceversa, che il Parlamento abrogasse quella norma a favore di un’altra, che potesse ridare agli Enti Locali, alle forze sociali ed economiche una funzione di regolazione, affinch‚ il mercato non abbia la prevalenza sul lavoro.(ANSA).

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