Si chiama ?Il Chiostro di Francesco?, con un chiaro riferimento al fondatore dell?ordine francescano, il nuovo progetto che l?associazione Auser Abitare Solidale, promotrice dell?omonimo servizio che favorisce la nascita di coabitazioni fondate sul mutuo aiuto, realizzer grazie alla collaborazione dell?associazione Obiettivo Francesco ONLUS, realt che gestisce il settecentesco Convento dell?Incontro e cura interventi di solidariet nell?America del Sud.In virt di questa intesa, la struttura religiosa di propriet dell?Ordine Francescano, offrir ospitalit a persone con gravi difficolt economiche, quindi impossibilitate a pagarsi un affitto.Il ?Chiostro di Francesco? non , per, un semplice progetto di accoglienza: come tutti gli interventi ideati dall?associazione Auser Abitare Solidale, anche questo prevede una forte responsabilizzazione dei vari ospiti i quali, a loro volta, si impegneranno a curare le parti comuni del Convento, a costruire rapporti di reciproca solidariet quotidiana e a condividere le attivit delle due associazioni.?Quanti abiteranno al Convento? sottolineano Maria Elisa Natali, presidente dell?associazione Obiettivo Francesco, Antonio Modi e Gabriele Danesi, rispettivamente Presidente e coordinatore di Auser Abitare Solidale? ripagheranno l?ospitalit gratuita, garantendosi gli uni con gli altri rapporti solidaristici, e contribuendo anche alla vita dell?associazione Obiettivo Francesco e alla cura degli spazi comuni della struttura. Un modo, insomma, per ricominciare un proprio progetto di riscatto attraverso il recupero del senso pi profondo di Comunit ?.Contemporaneamente a questo accordo verr siglato il protocollo d?intesa tra il Comune di Bagno a Ripoli e l?Associazione Auser Abitare Solidale per l?attivazione anche sul territorio ripolese degli interventi di social housing che, ad oggi, hanno portato all?attivazione di 127 coabitazioni e 10 coaffitti nel solo territorio fiorentino.Il Comune di Bagno a Ripoli sar l?86ø Ente Pubblico a entrare nella rete di Abitare Solidale, attivo o in fase di sperimentazione nelle Province di Firenze, Pistoia, Pisa, Arezzo, Lucca e Prato.ÿ
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