Oltre 700 imorti, Sarebbero solo 28 i superstiti.ÿ La strage dimostra che i programmi varati finora non bastano. Il governo chieda immediatamente una riunione straordinaria del Consiglio Ue, con tutto il peso e la forza che il nostro Paese in grado di mettere in campoDi fronte a simili tragedie le parole, i proclami, le promesse non sono pi sufficienti. Il governo, il presidente del Consiglio, deve immediatamente e con tutto il peso e la forza che il nostro Paese in grado di mettere in campo, chiedere una riunione straordinaria del Consiglio dell?Unione Europea che abbia all?ordine del giorno le risorse e le misure da stanziare e intraprendere per porre fine al nuovo schiavismo che sta avanzando non solo sui mari, ma anche nelle nostre civilissime nazioni europee. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, commentando la tragedia avvenuta nel canale di Sicilia per la quale si temono 700 morti. (nelle ltime ore si parla di oltre 700 morti, sarebbero solo 28 i spuerstiti)Non ci possono essere parole – aggiunge – per esprimere il dolore e l?orrore che provoca in tutti noi l?ennesima tragedia avvenuta questa mattina nel Canale di Sicilia. Ci auguriamo che i mezzi di salvataggio possano salvare il pi alto numero di persone possibile, ma non c? dubbio che siamo di fronte al peggiore disastro avvenuto in quel tratto di mare dal dopoguerra a oggi.Eppure, sottilinea Camusso, nonostante il ripetersi di avvenimenti cos gravi i governi europei e la stessa Unione, latitano e temporeggiano lasciando spazio agli schiavisti del mediterraneo. Quanto avviene e quanto avvenuto oggi dimostra l?insufficienza dei programmi varati sino ad ora, a cominciare da Triton, e le troppe titubanze e i troppi vincoli che gli Stati europei pongono alla creazione di un vero ed efficiente corridoio umanitario tra nord Africa ed Europa.Penso, infine, che un ringraziamento particolare lo dobbiamo alla nostra Marina Militare e alla nostra Guardia costiera che in queste ore, com? avvenuto in questi mesi, si stanno prodigando per salvare quante pi vite umane sia possibile, conclude Camusso. da rassegna.itNaufragio: Centro per Volontariato, tragedia ci interpellaL’ennesima e gravissima, forse la pi grave di sempre, tragedia di migranti annegati nel canale di Sicilia ci interpella tutti. Lo ha detto il presidente del Centro nazionale per il volontariato Edoardo Patriarca chiudendo a Lucca il festival del volontariato. Non possiamo tenere la testa sotto la sabbia. Serve – ha aggiunto – un’assunzione di responsabilit collettiva affinch gli Stati del Mediterraneo e l’Europa fermino questa strage di vite umane. Al cordoglio si deve accompagnare l’impegno concreto per cambiare marcia, per fare in modo di gestire nel modo migliore possibile un problema enorme e complicato come questo. Il Festival era iniziato proprio con una riflessione da parte del sottosegretario agli Interni Domenico Manzione sui flussi di migranti e l’accoglienza. Insieme a Manzione abbiamo riflettuto – ha affermato Patriarca- sulle enormi dimensioni di questo problema che deve essere affrontato sia sul piano interno, con efficaci e sostenibili politiche di accoglienza, sia sul piano internazionale, agendo in modo diverso per far cambiare marcia all’Europa. Le dimensioni del problema non possono essere un pretesto per indietreggiare, ma una motivazione per chiedere agli Stati dell’Europa e dei Paesi di origine di fare tutti insieme la loro parte per fermare questa tragica e ininterrotta strage.(ANSA).
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