Come cambia la vita di chi ha subito un incidente sul lavoro? ?Dopo la battaglia? un cortometraggio di Tommaso Santi realizzato col contributo di Regione e Cgil Toscana e presentato lo scorso 20 marzo in Palazzo Bastogi a Firenze. Il link del trailer: https:www.tosc.cgil.itindex.php?id_oggetto=120&id_cat=0&id_doc=170&id_sez_ori=0&template_ori=8&>p=1?Dopo la battaglia? (che sar proiettato marted 21 aprile presso la Sala consiliare del Comune di Volterra in occasione dell’incontro organizzato da Inail e Comune stesso sul tema ?La tutela globale degli infortunati?, inizio ore 21,15) raccoglie quattro storie tragicamente semplici che danno voce e corpo a dei numeri che spesso rischiano di essere soltanto una tragica statistica. Per la precisione, ?Dopo la battaglia? affronta il tema degli infortuni sul lavoro da due punti di vista. Il primo appunto la testimonianza di chi un infortunio l?ha subito; l?altro quello di un gruppo di ragazzi di una scuola superiore che sono impegnati in un laboratorio sul tema del lavoro e degli incidenti sul lavoro. Storie e parole si intrecciano e si contaminano in un unico racconto, in cui un costruttore, tre operai (un cavatore e due portuali) e un gruppo di ragazzi mostrano quanto duro e complicato riprendere una vita normale dopo aver subito un infortunio sul lavoro. ?Ogni anno in Italia i numeri sugli incidenti sul lavoro sono i numeri di una battaglia ma, come per le battaglie lontane, cos per gli incidenti sul lavoro spesso si preferisce dimenticare. Ci sono morti e feriti, sono persone che entrano per qualche giorno nelle pagine dei quotidiani e poi spariscono nel nulla?, spiega Santi.Aggiunge Monica Pagni della segreteria di Cgil Toscana: ?C? una rinnovata necessit di mantenere alta l?attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il film assolve proprio a questa funzione, raccontando di come si pu reimpostare la propria esistenza dopo un grave incidente sul lavoro che ha lasciato conseguenze permanenti. ‘Dopo la battaglia’ racconta della lotta che ognuno fa per ritrovare la sua strada, della sorpresa con cui le vittime di un incidente sul lavoro prendono coscienza che quella volta l successo proprio a loro. Racconta di come la vita ti cambia in un attimo e non pi come te l?eri immaginata, e della dignit con cui queste persone ricominciano da capo anche reinventandosi. E il filo rosso che lega queste storie il desiderio e la volont di riprendersi il proprio ruolo nella societ , di riprenderselo attraverso il lavoro che anche nelle parole dei ragazzi, che sono gli altri protagonisti del documentario, dignit , identit e emancipazione?. La Cgil Toscana utilizzer il filmato in iniziative nei territori sul fronte della sensibilizzazione al tema degli infortuni sul lavoro, anche nel rapporto con le scuole sulla formazione in tema di sicurezza, vista anche la prassi dell’alternanza scuola-lavoro.LA BIOGRAFIA DI TOMMASO SANTITommaso Santi, ha 40 anni, autore di cinema e teatro. Tra i suoi documentari, oltre cento lavori sul cinema italiano e sui film italiano, pubblicati in dvd da Cecchi Gori Home Video, a corredo di capolavori del cinema italiano (da Signore e Signori a La Famiglia, da Sciusci a Berlinguer ti Voglio Bene); il suo cortometraggio Perch no? (ITA 2012) stato selezionato a Cannes, nella sezione Short Film Corner; nel 2006 ha vinto con un suo soggetto il Premio Salinas. E? in uscita il film Basta Poco (2015), scritto da Tommaso Santi insieme Ugo Chiti e Andrea Muzzi. Suoi testi teatrali sono stati prodotti e rappresentati in Italia e all?Estero. Tra questi Mele e Negri (2007 – Prod. Teatro Metastasio Stabile della Toscana); Fiasco!!!-Stracci-Quando la montagna era alta per davvero (2007-2008 Prod. Kulturificio N.7); Il pomeriggio troppo azzurro (2009 – Prod. Universit di Grenoble, Francia); Isola (2012 – Prod. Teatro Metastasio Stabile della Toscana); Danza Cannibale (2013 – Prod. Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica) Quello che rimane (2014 – testo scritto per il 70ø anniversario della Liberazione).
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