Il caso dei 2.500 tirocinanti rimasti senza lavoro. Fracassi (Cgil): Dal primo maggio non avranno alcuna speranza. Lo Stato li ha sfruttati e ora se ne disfa. Il 9 aprile in una conferenza stampa con la Fp denunceremo questo scandaloGiustizia e precariet vanno a braccetto, almeno nel caso dei tirocinanti che da anni prestano servizio nei tribunali italiani. Sono 2.500 e ormai da mesi cercano di capire quale sar il loro destino. Per il momento, per, non ci sono certo novit positive, anzi: stato addirittura stato decurtato un altro pezzo del loro tirocinio. Insomma, gli sono state scippate pure le 50 ore mancanti che avrebbero dovuto chiudere questa esperienza lavorativa. Dal primo maggio, poi, non avranno alcuna speranza?. A dirlo, ai microfoni di Italia Parla, sulle frequenze di RadioArticolo1, la segretaria confederale Cgil Gianna Fracassi.?Insieme alla Fp – continua Fracassi -, la Cgil ha messo in calendario una serie di iniziative per cercare di far conoscere e affrontare questo caso. A partire dal 9 aprile prossimo, quando ci sar un conferenza stampa per denunciare lo scandalo di questo lavoro nero di stato. Perch di questo si tratta: si parla di tirocinio formativo, ma si traduce in lavoro subordinato a tutti gli effetti?.?Questi tirocini erano destinati ai lavoratori in difficolt e ai neolaureati. Quindi – spiega la segretaria di Corso d’Italia -, si tratta di una doppia beffa. Circa la met dei 2500 lavoratori venivano da situazioni di cassa integrazione e mobilit , cio da un lavoro interrotto per la chiusura delle loro aziende. L’altra met erano invece ragazzi usciti da poco dalle universit . Sarebbero dovute essere politiche attive del lavoro, ma ora invece lasciano delle persone con un pugno di mosche in mano dopo oltre cinque anni. Lo stato li ha utilizzati, sfruttati, e ora se ne disfa, come il peggior datore di lavoro privato?.?Tra l’altro, questi lavoratori hanno fatto una formazione lunghissima – ironizza Fracassi -, molti di loro si sono formati per ben cinque anni. Pi formati di cos si muore. Il tutto, per, un contesto in cui manca il personale. Perch negli uffici giudiziari abbiamo uno scoperto di circa 10.000 unit . Quindi, in realt , ci sarebbe la possibilit di ricollocare tutti.?La conferenza stampa del 9 aprile, infine, cade a soli due giorni dalla grande manifestazione organizzata dai sindacati del settore pubblico per difendere i lavoratori delle province. Secondo Fracassi, in effetti, le questioni delle province e dei tribunali sono due facce della stessa medaglia: ?da una parte c’ una riforma costituzionale che non tutela n i servizi ai cittadini n le professionalit del lavoratori, come nel caso emblematico dell’agenzia dell’impiego che non parte e non si sa che fine far . Dall’altra parte, c’ la riforma della giustizia. Presentata a luglio con profluvio di slides, e che avrebbe dovuto dare nuova linfa agli uffici, ma che invece ferma. Il problema dell’organico, che il vero problema della giustizia in questo paese, non stato mai affrontato. Nella conferenza stampa denunceremo tutto questo, come il fatto che il concorso che era stato promesso dal governo, scomparso del tutto?. da rassegna.itL’appuntamento sar trasmesso, a partire dalle ore 12, in diretta streaming da RadioArticolo1 (www.radioarticolo1.it).
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