Crisi: Toscana, -1.1% industria IV trim, ripresa non vedeluce. Manca risalita consumi interni

Numeri negativi a fine 2014 per l’industria toscana: secondo l’osservatorio congiunturale di Unioncamere e Confindustria, nell’ultimo trimestre dell’anno la produzione accusa un calo del -1,1%. In media d’anno la flessione Š dello 0,7%, inferiore rispetto a quelle del 2013 (-1,8%) e del 2012. Cala il fatturato (-1,3%) anche sui mercati esteri (-1,8%), dove pure gli ordinativi frenano (-1%). Ma in media d’anno il fatturato estero cresce per il quarto anno consecutivo (+1,3%). Continua a calare la produzione delle piccole imprese (-3,3%), ma nell’ultimo trimestre 2014 flettono anche le grandi (-1,1%), mentre migliora (+2,8%) la performance delle medie. Nei singoli settori, i dati pi— positivi interessano farmaceutica (+8%), elettronica (+3%), meccanica (+1,2%); peggiorano invece pelli e cuoio (-5,1), alimentare (-6,2%), mezzi di trasporto (-7,5%). Secondo le rilevazioni dell’osservatorio, il sentiment degli operatori per l’inizio del 2015 beneficia del quadro di moderato ottimismo rilevato a partire dalla seconda parte del 2014, ma si arresta il miglioramento delle aspettative a breve degli operatori.(ANSA).Crisi: Unioncamere Toscana, ancora ripresa non vede la luce. Manca risalita consumi interniMalgrado le condizioni per uscire da questa lunga crisi ci siano, rimane alto il livello di preoccupazione nei confronti di una ripresa che sembra ancora non vedere la luce. Lo ha affermato Andrea Sereni, presidente di Unioncamere Toscana, commentando i dati della congiuntura manifatturiera regionale nel quarto trimestre 2014. Il disagio che accomuna microimprese e famiglie toscane – ha dichiarato in una nota – che, oggettivamente sono state e continuano ad essere le pi— penalizzate dal credit crunch, Š palpabile e non d… segni di rallentamento, anzi. Sullo sfondo restano i dubbi e, al tempo stesso, le speranze, per il varo di quelle riforme che sole possono fungere da propellente per una ripresa che per essere robusta ha comunque bisogno di una risalita dei consumi interni.(ANSA).Crisi: Pacini, in Toscana serve scossa politico-economicaC’Š bisogno di una forte scossa politico-economica capace di disincagliare una volta per tutte la crescita economica e sociale della nostra regione. Lo ha detto il presidente di Confindustria Toscana, Pierfrancesco Pacini, commentando i dati sulla produzione industriale a fine 2014, e sottolineando che il manifatturiero deve essere la priorit… bipartisan della prossima legislatura regionale, perch‚ oggi si decide se la Toscana sar… dentro o star… ai margini del nuovo ciclo espansivo. Secondo Pacini infatti le misure della Bce, il cambio euro-dollaro, il prezzo del petrolio hanno aperto finestre macroeconomiche irripetibili, e quindi per sfruttarle serviranno politiche industriali orientate su internazionalizzazione, innovazione, finanza e talenti, cos come un’agenda di infrastrutture finalmente cantierabili, e infine attenzione alle semplificazioni, alla fiscalit… e alle regole a favore e non contro lo sviluppo. E il pensiero va all’ultimo Piano del paesaggio.(ANSA).ÿ

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