Livorno, la societ del call center non accetta di sospendere l’iter dei licenziamenti e esplode davanti alla Provincia, sede dell’ultimo incontro fra le parti, la protesta dei lavoratori. Scendono in piazza sindaco, assessori e consiglieriPeople Care, la societ del call center di Guasticce, nell’ultima udienza della procedura in sede istituzionale a Palazzo Granducale, non accetta di sospendere l’iter che porta alle lettere di licenziamento per i 450 addetti (350 dei quali a tempo indeterminato) e il presidio dei lavoratori davanti alla sede della Provincia si trasforma in una protesta ancor pi forte. Dalle scale di Palazzo Civico i sindacalisti – Filippo Bellandi per la Cgil, Valentina Luperini per i Cobas, Marco Silvestri per la Uil – chiedono la solidariet del consiglio comunale riunito per discutere della variante anticipatrice del Prg del porto. Consiglio sospeso: sindaco, assessori e consiglieri comunali scendono in piazza per ascoltare la protesta dei lavoratori. Momenti di tensione quando dal Palazzo della Provincia uscito uno dei massimi dirigenti del call center.Dopo l’incontro di gioved 12 a Roma in cui il viceministro Claudio De Vincenti tornato a chiedere a Seat e People Care di ripendere la trattativa per la proroga del contratto di committenze, i sindacati chiedono la sospensione delle procedure. L’azienda ha respinto la richiesta dicendo che l’iter va avanti e le lettere partiranno, salvo eventualmente fermarsi solo quando ci sar effettivamente la proroga del contratto.
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