Stato di agitazione alla Esaote di Firenze: i lavoratori tra ieri e oggi hanno scioperato per due ore in segno di protesta contro la mancanza di certezze sul loro futuro da parte aziendale, e hanno annunciato ulteriori azioni a partire da domani. Fim e Fiom hanno chiesto un incontro al Prefetto per sollecitare la convocazione al Ministero dello sviluppo economico, preannunciata per il 25 febbraio nell’incontro con la Regione e poi cancellata, e invitano le Istituzioni a sostenere le posizioni dei lavoratori nella vertenza. I lavoratori chiedono la ricostituzione del reparto ‘Ricerca e sviluppo’ a Firenze, e denunciano la mancanza degli investimenti promessi sull’ampliamento del reparto sonde con la creazione del polo logistico e del centro di formazione, mentre c’ un potenziamento di ‘Ricerca e sviluppo’ e di produzione sonde verso lo stabilimento olandese a danno di quello fiorentino. Fim e Fiom accusano il sottosegretario Claudio De Vincenti di aver avallato con un atteggiamento attendista nella vertenza le logiche finanziarie dell’azienda a discapito di quelle industriali care ai lavoratori. (ANSA).
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