Controlli intensificati da parte delle forze dell’ordine a Forte dei Marmi (Lucca) ‘distrutta’ ieri dalla tempesta di vento. Particolare attenzione intorno alle ville e, comunque, alle abitazioni danneggiate per evitare eventuali fenomeni di sciacallaggio. I controlli sono stati incrementati dopo che ieri erano state notate alcune auto con targa straniera aggirarsi nelle zone colpite dal maltempo. Intanto gli operai del Comune, e quelli delle ditte chiamate a rinforzare le squadre impegnate su tutto il territorio, sono a lavoro per rimuove le tonnellate di alberi abbattuti dal fortunale. La priorit – continua a ripetere il sindaco Umberto Buratti – la rimozione degli alberi che ostruiscono le strade, soprattutto le grande arterie di penetrazione, che ieri erano tutte impraticabili. A questo proposito il Comune ricorda che alla rimozione degli alberi abbattuti nei giardini privati, o che da qui sono finiti nelle strade, devono provvedere i proprietari delle case, ai quali si raccomanda di fotografare l’area per documentare la situazione. Il Comune, che ha comunque allestito un’area alla discarica di Ersu dove i privati possono portare le piante tagliate, non pu intervenire nelle propriet private. (ANSA).Maltempo: Toscana flagellata, ingenti danni ad agricoltura Monitoraggio Coldiretti dalla Lucchesia al GrossetanoE’ la Toscana l’area italiana pi colpita dal maltempo, con danni che hanno coinvolto tutte le province, come emerge dal monitoraggio della Coldiretti. Pistoia, la capitale dei vivai, stata flagellata con serre scoperchiate, piante divelte e gemme distrutte; a questo si aggiungono le difficolt delle operazioni di consegna delle produzioni in tutto il mondo, che avvengono in questo periodo. Danni agli allevamenti, invece, si registrano nella zona di Pieve a Nievole a causa della distruzione dei ricoveri degli animali. Centinaia di serre e strutture scoperchiate dal vento anche in Lucchesia; il ciclone ha colpito duro in tutta la Versilia, terra orto florovivaistica con centinaia di piccole aziende e cooperative. L’area colpita, che va da Forte dei Marmi fino a Viareggio, molto estesa; in alcune aziende di Camaiore sono state distrutte piantine di pomodoro e zucchine appena trapiantate, mentre a Segromigno in monte il vento ha ‘scalzato’ decine di alberi di una azienda agricola. Agricoltura in ginocchio nell’Aretino per raffiche di vento anche di 110 kmh su tutta la provincia, con decine tra serre, stalle, strutture agricole scoperchiate, olivi e alberi da frutto divelti. Nel Grossetano il maltempo si accanito soprattutto sulla parte interna e costiera; almeno cento le serre scoperchiate, oltre agli olivi danneggiati e le piante crollate sulle aziende agricole. Sono una ventina le aziende agricole del Massese danneggiate sempre dal vento, concentrate principalmente nell’area tra Cinquale e Marina di Massa anche se sono diverse le segnalazioni all’interno come nell’area di Alteta fino a Carrara. Gli agricoltori del Senese hanno subito messo in moto i trattori per aiutare i comuni a togliere dalle carreggiate rami e alberi caduti che in alcuni casi hanno provocato anche black out elettrici; a Monteroni d’Arbia il vento ha spazzato via il tetto di un capannone dove erano stati montati pannelli fotovoltaici. Pesantissimo il consuntivo anche nell’Aretino, con decine e decine di strutture agricole divelte; attivit agricole paralizzate poi per centinaia di aziende nel Pisano tra la costa e il Volterrano fino gi all’Alta Maremma per la mancanza di energia elettrica che ha creato problemi per la conservazione del latte ai caseifici e dei prodotti freschi cos come agli agriturismi. (ANSA).
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