La Federazione nazionale della stampa e le Associazioni regionali di Stampa Lombarda, Romana, dell’Emilia Romagna e della Toscana esprimono preoccupazione per le modalit che hanno portato all’accordo fra la Nie in liquidazione e l’Unita Srl di Guido Veneziani per la cessione della testata ‘l’Unit ’ e del ramo d’azienda addetto alla realizzazione del giornale. Pur prendendo atto della volont della maggioranza della redazione di sottoscrivere l’intesa, il sindacato – si legge in una nota diffusa dalla Fnsi – non pu non rilevare che oltre al progetto editoriale, che rimane ancora non chiaro, non convincono le scelte imposte sulla riduzione dell’organico, sulle mansioni, sul taglio delle retribuzioni e sui criteri di selezione dei 25 giornalisti della nuova ‘l’Unit ’. Tali criteri, infatti, sono in aperto contrasto con le norme del contratto nazionale di lavoro giornalistico. Va comunque apprezzato che il Tribunale fallimentare di Roma abbia voluto, con il proprio provvedimento, dare la priorit alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Restano criticit – conclude la nota – sulle quali il sindacato continuer a vigilare anche per assicurare alla redazione un miglioramento delle condizioni generali dell’accordo. (ANSA).Editoria: cdr Unit , approvato accordo, 25 riassunti dei quali 8 a collborazione ex art. 2 del contrattoIntesa con Veneziani, ok reddito minimo e radicamento a RomaI giornalisti de l’Unit hanno approvato l’intesa siglata due giorni fa tra cdr, Unit srl del gruppo Veneziani e societ Nie in liquidazione con 44 s, 6 no e 7 astenuti. Lo rende noto il cdr del quotidiano, spiegando che l’accordo consente la riassunzione di 25 giornalisti (di questi 8 a collaborazione ex art.2 del Ccnl) oggi in cigs, assicura un reddito minimo, mantiene un radicamento a Roma, garantendo cos la vocazione politica del quotidiano, e in prospettiva offre possibilit di occupazione a coloro che resteranno esclusi dalla selezione iniziale.
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