8 marzo: Camst, posti lavoro a 22 donne contro violenzaCreati in due anni grazie a progetto ‘? ora di cambiare tono’

Prosegue il progetto ‘? ora di cambiare tono’, avviato da Camst, colosso della ristorazione emiliano-romagnola, in collaborazione con i centri antiviolenza della rete D.i.Re e l’organizzazione non governativa Cospe che punta a offrire un posto di lavoro a donne vittime di violenza per restituire loro dignit… e indipendenza. A distanza di due anni dall’avvio dell’iniziativa, nel 2013, sono 22 le assunzioni effettuate. Nel dettaglio – spiega una nota della Camst – grazie ai piani di inserimento lavorativo nelle strutture produttive, ossia cucine centralizzare, self-service, mense dislocate su tutto il territorio nazionale, i posti di lavoro sono 11 in Emilia Romagna, 4 in Friuli Venezia Giulia, 2 in Lombardia e 5 in Toscana. Tutti gli inserimenti lavorativi, viene spiegato, avvengono nel pieno rispetto della privacy. Abbiamo promosso questo progetto – spiega la presidente di Camst, Antonella Pasquariello – perch‚ le donne che hanno deciso di dire basta alla violenza non hanno vita facile, spesso devono iniziare da zero, e in questo percorso l’autodeterminazione, anche economica, Š fondamentale. Avere un lavoro dignitoso, non in nero, non legato a ricatti o minacce, in un posto sicuro dove viene garantita la privacy non Š scontato. (ANSA).

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