Il Presidente provinciale dell?Anpi, Guido Occhini e il Segretario provinciale della Cgil, Alessandro Mugnai hanno scritto una lettera al Prefetto e al Pro Sindaco di Arezzo in relazione al ?dibattito? promosso dal Fronte Nazionale ad Arezzo per il 7 marzo. Tra i partecipanti sono annunciate figure che negli anni settanta le cronache hanno legato al neofascismo e all?eversione. Nomi di spicco di Ordine Nuovo e di Avanguardia Nazionale che sono stati coinvolti nei processi per attentati e stragi.Una iniziativa, quella programmata ad Arezzo, che Anpi e Cgil giudicano inaccettabile. ?Ricordiamo che questa Provincia medaglia d’oro alla Resistenza e che il comune di Arezzo ha dovuto subire pene atroci per mani fasciste, il suo tributo testimoniato da oltre cinquanta lapidi e ancora oggi sono in vita tante persone che stanno subendo il peso di questi lutti?.Occhini e Mugnai scrivono di ?essere pienamente consapevoli che la nostra una democrazia costituzionale che ha nei suoi fondamenti e leggi la garanzia al diritto di parola e di espressione, sottolineiamo per che sempre i suoi fondamenti sono marcatamente antifascisti. Inoltre, a nostro avviso, vi sono leggi che tutelano la nazione dall’attivit fascista?.La lettera si chiude con un appello affinch sia fatto di tutto per evitare lo svolgimento dell?iniziativa. com
86 minuto di lettura