Procede l’opas lanciata dalla controllata di Mediaset, Ei Towers, su RaiWay. La Rai dovr dare una risposta cos come prevede la legge. Argomentando l’eventuale ?no? o anche (in linea teorica) respingendo l’Opa totalitaria e dando nel contempo disponibilit alla cessione di una quota pi bassa. La maggioranza di Rai Way, secondo quanto stabilito dal decreto del presidente del Consiglio che il 2 settembre scorso ha aperto alla privatizzazione, deve rimanere saldamente in mano pubblica: nel Dpcm scritto a chiare lettere e il presidente del Consiglio Matteo Renzi l’ha ribadito spiegando che questo pone termine alle discussioni. Quindi, seppure c’ chi ha fatto notare che un Dpcm una fonte normativa secondaria, come a dire che non ha valore di legge e che pu essere modificato, chiaro che la volont politica di respingere l’Opa totalitaria stata chiarita in queste ore al di l di ogni dubbio.Camusso a Renzi: il 51% non garantisce il servizio pubblicoL’affermazione del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, secondo il quale il 51% di Rai Way rimane in mano pubblica, per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ® una di quelle affermazioni lapidarie che non risolvono nulla¯. Per Camusso il vero ®problema capire se la gestione rimane, con quali caratteristiche e se sufficiente questo (il 51%), molti pensano di no, a garantire che sia un servizio pubblico, cos come a garantire la sicurezza dei dati che da quelle torri passano¯. Per Camusso ®avevamo ragione quando dicevamo che l’ipotesi di privatizzare Rai Way avrebbe messo in discussione il servizio pubblico e l’assetto della Rai. Confermiamo quel giudizio. Non so se questo fosse il vero scambio del Patto del Nazareno. Penso che sia un dovere salvare il servizio pubblico e salvare i sistemi di trasmissione del nostro Paese¯.Procede l?iter dell?opasLa tabella di marcia di Ei Towers – sottolinea Radiocor – prevede che l’opas su Rai Way parta il 13 aprile prossimo. Dopo che i cda di Rai e Rai Way – che hanno di fatto preso atto della proposta non sollecitata arrivata marted – l’operazione va dunque avanti con al momento due punti fermi fissati nei calendari dell’offerente. In primis, l’assemblea degli azionisti di Ei Towers, gi convocata per il prossimo 27 marzo, che si esprimer sull’aumento di capitale fino a 373 milioni da riservare agli azionisti RaiWay che aderiranno all’opas (Mediaset ha gi fatto sapere che voter a favore) e, in secondo luogo, la data indicativa di inizio dell’offerta sul mercato, fissata appunto il 13 aprile. Entro questo lasso di tempo dovr , come da prassi, arrivare anche il giudizio del consiglio di amministrazione di Rai Way sull’operazione: al momento, stando alle dichiarazioni del presidente Camillo Rossotto, l’unica riunione prevista quella del 12 marzo per l’approvazione dei conti ed probabile che i tempi per il responso del board si allunghino fino ai primi giorni di aprile. Parallelamente, procede l’iter relativo al prospetto informativo su cui sono al lavoro gli advisor di Ei Towers e che sar poi sottoposto a Consob per l’approvazione entro 30 giorni. Il nodo resta la possibilit , e la volont , di Rai di aderire all’offerta alla luce del decreto del Presidente del consiglio di settembre che stabilisce di non alienare oltre il 49% di RaiWay a tutela del servizio pubblico. Sulla base di questa norma, non possibile per Ei Towers soddisfare la condizione di raggiungere il 66,67% del capitale sociale, ma – come indicato al momento del lancio dell’opas – ®l’offerente potr rinunciare a una o pi delle condizioni di efficacia dell’offerta ovvero modificarle, in tutto o in parte¯. da ilsole24ore.com
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