Oltre 77mila lavoratori ?trovati? totalmente in nero. E? quanto emerge dal Rapporto 2014 sull?attivit di vigilanza del ministero del Lavoro, Inps e Inail che calcola come la percentuale sia pari al 42,61% dei lavoratori irregolari, scoperti durante i controlli che sono stati condotti su 221.476 aziende. Di queste 142.132 non sono risultate in regola in pratica il 64,17%. Nel 2013 quelle risultate irregolari erano 152.314.Numeri che corrispondono a un miliardo e mezzo di contributi evasi accertati nel corso del 2014. Soldi che non rientreranno completamente nelle casse dello Stato. In media rispetto agli anni passati – spiega il ministro – meno del 50% viene realmente incassato anche se difficile fare una stima perch ci sono i ricorsi delle aziende che hanno tempi lunghi. Su oltre 221mila aziende ispezionate, pi di 142mila sono risultate irregolari: Vuol dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro se, durante l’attivit ispettiva abbiamo trovato circa il 64% delle aziende irregolari sul totale di quelle ispezionate perch cerchiamo di fare un’azione mirata. Di trovare e controllare, ossia, quelle imprese che sono pi problematiche. Non si tratta di un campione casuale spiega il ministro Poletti. Quando parliamo di irregolarit nelle imprese ci riferiamo a violazioni sostanziali, non a questioni di virgole precisa.In testa alle Regioni, dove stato trovato il maggior numero di lavoratori irregolari, c’ la Lombardia, seguita dalla Puglia e dalla Toscana. Male anche Emilia Romagna, Veneto e Campania. (Adnkronos)
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