La FP CGIL assolutamente favorevole a mettere in campo tutto ci che possibile per garantire il diritto ad andare in pensione ai tanti che hanno maturato i requisiti ante Fornero e che per anni hanno contribuito al raggiungimento e mantenimento dell’elevata qualit dei servizi erogati e delle prestazioni. Cos come necessario costruire condizioni ed opportunit per i tanti giovani che sono in cerca di occupazione e che in questi anni si sono formati. Ma forte la preoccupazione che gli elevati standard di qualit raggiunti in Toscana possano venire messi in discussione da un processo di riorganizzazione calato dall’alto che non si misuri con il contesto delle singole realt , con la complessit degli standard assistenziali e con il composito mondo delle professioni sanitarie. Il sistema, infatti, rischia di entrare in forte fibrillazione in assenza di una seria programmazione che analizzi e definisca competenze necessarie in relazione ai bisogni di salute, valorizzazione delle professioni e confronto sui modelli organizzativi. E’ per questo che guardiamo con preoccupazione agli annunci spot mentre al contrario servirebbe un serio confronto di merito a tutti i livelli, la salute dei cittadini e la qualit dei servizi sono temi delicati e che richiedono scelte condivise.
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