Tenere decine di lavoratori da mesi in una mensa all’interno del cantiere NCA in un reparto confino a ns. avviso rappresenta uno schiaffo alla dignit di una citt , non solo a quello dei lavoratori.Vi in atto una esplicita politica discriminatoria nei confronti dei lavoratori NCA pi sindacalizzati.Chiediamo un intervento diretto delle Istituzioni, Regione, Provincia, Comune e forze politiche.Il loro silenzio inaccettabile, l’azienda non pu godere di extraterritorialit .Si deve mettere fine a questa vicenda, non siamo al feudalesimo.Per quanto ci riguarda metteremo in campo tutte le azioni giuridiche e sindacali, una denuncia per attivit sindacale gi stata inoltrata e ulteriori iniziative di mobilitazione seguiranno, ma le Istituzioni hanno il dovere di intervenire.Peraltro il cantiere NCA risiede su aree di demanio pubblico e crediamo che vadano fatte attente riflessioni sulle concessioni e la garanzia di bene pubblico, massima valorizzazione a vantaggio della collettivit e interesse collettivo.Massimo Braccini, Segretario generale Fiom Toscana
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