Per la prima volta nella sua gloriosa storia, nel cartellone del festival non compare la presenza di MaggioDanza. Il sovrintendente Bianchi ha preso la decisione di sciogliere la compagnia di ballo del teatro, motivandola sulla base della ristrettezza dei mezzi economici. Chiedo che la Regione Toscana si attivi con ogni possibile mezzo per non disperdere questo patrimonio. Sarebbe una sconfitta intollerabile per l’intera Regione Toscana. Lo afferma il consigliere regionale Mauro Romanelli (Gruppo misto). Abbiamo recentemente ascoltato in commissione emergenza occupazionale – aggiunge Romanelli in una nota – i lavoratori del Maggio ed il quadro che emergeva circa la sostenibilit economica di MaggioDanza era una situazione non in perdita, ma anzi ci veniva detto con grandi potenzialit di accrescimento economico, visto il rinnovato interesse del pubblico nei confronti della danza. Per Romanelli, inaudito che le istituzioni permettano che una storia lunga e illustre come quella del corpo di ballo del Maggio venga smantellata sulla base di esigenze economiche. Peraltro, noto che gli investimenti pubblici in cultura danno un rendimento di sistema come indotto, e sono solo apparentemente in perdita.(ANSA).
120 minuto di lettura