Chi controller cosa, e come? Per i sindacati si rischia il caos.?Sull?agenzia unica delle attivit ispettive non tollereremo alcun blitz del Governo. Vogliamo una riforma condivisa con i lavoratori. Senza confronto la nostra reazione sar durissima?. Le federazioni del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil lanciano l?allarme sull?ipotesi di provvedimento che il Governo sarebbe in procinto di varare – inserendolo di soppiatto nell?odg del prossimo Consiglio dei Ministri – in merito all?unificazione delle attivit ispettive oggi svolte da Inps, Inail e Ministero del Lavoro.Per i sindacati, che da tempo chiedono di semplificare e snellire i controlli sulle aziende, con la bozza di decreto ipotizzata dall?esecutivo, la toppa sarebbe peggiore del buco: ?Vogliamo un riordino serio, non l?ennesimo pasticcio fatto in fretta e male, che per altro destrutturerebbe irrimediabilmente il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e danneggerebbe il funzionamento dei servizi ispettivi di Inps e Inail. Se passasse il provvedimento cos com? si, spalancherebbero le porte al caos organizzativo: servizi a rischio, gravi iniquit per i lavoratori degli enti coinvolti e nessuna certezza sulle attivit da svolgere, sulle retribuzioni e sulla formazione del personale?.?Al Governo abbiamo presentato proposte per un riordino vero che migliori il servizio eliminando le inutili duplicazioni che danneggiano le aziende?, rimarcano Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa. ?Abbiamo chiesto un vero e proprio piano di riorganizzazione che renda veloci ed efficaci i controlli valorizzando le professionalit degli operatori e salvaguardando posti di lavoro e livelli retributivi. Su questo non siamo disposti ad arretrare?.?Non accetteremo un intervento estemporaneo e dannoso come quello che si prospetta?, concludono le tre sigle. ?Pertanto proclamiamo lo stato di agitazione dei lavoratori di Inps, Inail e Ministero del Lavoro, coinvolti nel processo di riordino delle attivit di vigilanza. Chiediamo la convocazione immediata di un tavolo di confronto?.da www.nove.firenze.it
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