La dirigenza di Banca Mps deve farsi carico delle proprie responsabilit facendo finalmente chiarezza sulle prospettive strategiche, e confrontarsi con le Organizzazioni sindacali aziendali, al fine di affrontare la fase complessa in cui si trova l’Azienda. Lo scrivonoÿ in una nota unitariaÿ le rappresentanze sindacali aziendali dopo la pubblicazione del bilancio 2014, con una perdita di oltre 5 miliardi per il gruppo. All’azienda si chiede di cercare soluzioni condivise per ristabilire livelli adeguati di tutela e di garanzie per tutti i Dipendenti.Nella nota, firmata da tutte le sigle (Fisac, Dircredito, Fabi, FibaCisl, Sinfub, Ugl e Uilca), si sottolinea poi come tardino a concretizzarsi effetti positivi sulla gestione della Banca nonostante la stessa abbia gi cambiato da 3 anni sia l’ad che il presidente (insieme ad altre figure apicali). Tra gli aspetti positivi del bilancio, ricorda ancora la nota, figura un incremento dei profitti proveniente dall’attivit caratteristica, conseguenza della sempre fattiva abnegazione di tutti i Lavoratori dipendenti. Per questo, compatibilmente con il blocco delle trattative a livello nazionale, i sindacati auspicano un incontro urgente con l’amministratore delegato al fine di ricevere ogni garanzia utile a rasserenare il clima aziendale.Il Governo deve farsi carico delle sue responsabilit , evitando un ulteriore spostamento dei processi decisionali al di fuori dei confini nazionali e prestando un’attenzione prioritaria ad una situazione che potrebbe comportare ripercussioni sociali pesanti nel Paese, soprattutto a livello di tenuta occupazionale. E’ quanto si legge ancora nella nota del Coordinamento RSA del Monte che ricorda che un dovere tutelare il futuro del terzo Gruppo bancario italiano, la vita dei suoi 26.000 lavoratori ed il sistema creditizio nazionale nel suo complesso.
93 minuto di lettura