Mafia: Roberti, lo Stato pu• vincerla se lo vuole

Lo Stato pu• vincere sulle mafie se lo vuole. Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, a Radio Anch’Io. I beni vengono sottratti ai mafiosi ma per una serie di problemi il mafioso talvolta rimane nel possesso materiale del bene ed Š difficile in alcuni casi sfrattarlo. Le norme consentono di colpire anche i prestanome, ha proseguito il procuratore, rispondendo alle domande di alcuni radioascoltatori. I beni confiscati sono una grande opportunit… per l’economia nazionale – ha ricordato Roberti – bisogna rilanciare l’azione dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati che noi magistrati abbiamo invocato per moltissimi anni. Il bene mafioso non Š come tutti gli altri: l’Agenzia va assolutamente rilanciata e rafforzata. Il patrimonio immobiliare confiscato consta di oltre 11 mila beni. La ‘Ndrangheta – ha concluso Roberti, riferendosi alle ultime operazioni al nord – si sono radicate in molte zone del centro nord con la forza del denaro e con l’essere una mafia imprenditrice. Siamo stati bravi nel sequestrare e nel confiscare: dobbiamo imparare meglio, molto meglio a gestire i beni – ha aggiunto il presidente della Commissione Antimafia, Rosy Bindi – e a restituirli alla comunit…, togliendoli effettivamente ai mafiosi. Abbiamo presentato un disegno di legge che rivisita tutta la materia, per rendere queste confische effettive e prevediamo una riforma per la loro riutilizzazione attraverso una Agenzia che sia capace di gestire un patrimonio cosi’ ingente. Lo Stato deve pero’ investire: i soldi possono arrivare da un Fondo di rotazione sui beni confiscati e in parte tramite il Fondo giustizia. (ANSA).ÿ

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